Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Sanità

Ulss 6 Euganea, nuova direzione strategica: integrazione, trasparenza e visione i pilastri

Patrizia Benini guida la nuova direzione strategica: integrazione socio-sanitaria, equilibrio tra qualità e sostenibilità e rilancio dei servizi territoriali

Integrazione, trasparenza e visione. Sono questi i tre assi su cui si fonda la nuova Direzione Strategica dell’Ulss 6 Euganea, presentata oggi dal direttore generale Patrizia Benini. Una squadra rinnovata che guiderà l’azienda sanitaria più grande del Veneto, con un bacino di quasi un milione di abitanti, quattro ospedali e una rete articolata tra distretti e servizi territoriali.

Accanto alla direttrice generale entrano due nuovi direttori: Elena Debora Toffanello, 48 anni, geriatra con esperienza sia ospedaliera che territoriale, nominata Direttore Sanitario, e Francesco Favretti, 62 anni, statistico con una lunga carriera nella gestione amministrativa in ambito sanitario, scelto come Direttore Amministrativo. Confermato invece Stefano Vianello nel ruolo di Direttore Socio-Sanitario.

La nuova governance punta su un equilibrio tra qualità dei servizi e sostenibilità economica. Toffanello avrà il compito di coordinare l’attività sanitaria complessiva, dall’ospedale alla prevenzione, fino alle cure primarie e palliative, con un ruolo chiave nello sviluppo della medicina territoriale e nell’organizzazione delle case e degli ospedali di comunità.

Favretti sarà invece chiamato a garantire la tenuta dei conti e la pianificazione finanziaria, governando risorse umane, approvvigionamenti, sistemi informativi e logistica, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo dell’azienda in un contesto di crescente complessità.

Resta centrale il ruolo di Vianello, ponte tra sanità e sociale, con la responsabilità dell’integrazione tra prestazioni sanitarie e assistenza sociale e il coordinamento dei servizi dedicati ad anziani, disabili, minori e famiglie, oltre alle aree della psichiatria e delle dipendenze.

Una squadra che, nelle intenzioni della direzione, dovrà rafforzare la collaborazione interna e il dialogo con i territori, in particolare con i Comuni, anche in vista dell’avvio degli Ambiti Territoriali Sociali, tassello chiave della riorganizzazione dei servizi sul territorio.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione