Enel, per gli utenti del padovano un vademecum antitruffa

enelUn vademecum antitruffa. L’Enel ha preso posizione in merito ai tanti episodi segnalati dagli utenti di falsi operatori porta a porta. “Anche Enel Energia” fa sapere l’azienda “utilizza un’apposita rete di vendita che è formata da professionisti certificati, selezionati con processi accurati, il cui operato viene costantemente controllato. Sono tenuti al rispetto di un codice di comportamento le cui violazioni sono sanzionate con severe penali”. Come riconoscere un incaricato da un truffatore? “I nostri consulenti” specifica Enel “sono muniti di tesserini di riconoscimento, dove sono riportati il nome della persona, l’indicazione dell’agenzia per cui operano e la dicitura agenzia autorizzata. Non sono autorizzati a riscuotere denaro. Invitiamo dunque i cittadini a verificare sempre che tali modalità siano rispettate, pretendendo l’esibizione del tesserino di riconoscimento da parte dell’agente che si presenta alla sua porta”. Cosa fare in caso di sospetti? “Diffidare immediatamente di comportamenti scorretti o di scuse fantasiose o pretesti che vengono accampati per allontanarsi all’interno dell’abitazione con il solo scopo di sottrarre valori, gioielli o altri preziosi: in questi casi è meglio chiamare subito le forze dell’ordine e segnalare l’accaduto”. Per ulteriori informazioni, oltre al numero verde di Enel Energia 800 900 860, è a disposizione anche il Punto Enel di Padova, in via Longhin, 9 aperto al pubblico dal lunedì al giovedì dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 15; il venerdì dalle ore 8.30 alle 12.30.

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