martedì, 23 Aprile 2024
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Cavallino-Treporti, a Pasqua riapre il Museo Batteria Pisani

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L’apertura è stata anticipata da una conferenza dello storico Furio Lazzarini. Previsto un fitto calendario di eventi estivi

Nel weekend di Pasqua riapre al pubblico il Museo Batteria Pisani di Cavallino Treporti. Allestito all’interno della Batteria Pisani, al centro di un importante restauro negli scorsi anni, il museo presenta una serie di percorsi espositivi che, tra cimeli, oggetti d’epoca e fotografie, ricostruiscono la storia della Grande Guerra sul litorale. Il museo rimarrà aperto fino a settembre con svariante iniziative.

«Anche quest’anno è prevista una nutrita programmazione di iniziative all’interno di Batteria Pisani, perché è fondamentale che un luogo della cultura sia un luogo vivo dove si tengono delle attività», commentano il sindaco Roberta Nesto e l’assessore alla Cultura, Alberto Ballarin, «Durante l’estate ci saranno i concerti serali. Il 4 maggio si terrà un’importante giornata di studi. E poi saranno riproposte le attività con i più piccoli, che l’anno scorso sono state molto gradite e partecipate».

Nel weekend pasquale il Museo Batteria Pisani sarà aperto da venerdì, 29 marzo, al lunedì di Pasquetta tutti i giorni dalle 10.30 alle 17.30, con ultimo ingesso alle 16.45. Stessi orari di apertura nei fine settimana di aprile, dal venerdì alla domenica, con apertura straordinaria giovedì 25 aprile. Quindi da maggio a settembre il museo sarà aperto tutti i giorni (tranne il lunedì, giorno di chiusura del museo) dalle 10.30 alle 17, con ultimo ingresso alle 17.15. La gestione della struttura è affidata al Parco Turistico di Cavallino-Treporti.

Museo Batteria Pisani, ecco i quattro percorsi espositivi

Quattro i percorsi espositivi allestiti dentro la batteria. A iniziare da “Schegge, oggetti della Prima Guerra Mondiale” in cui, tra reperti, materiale documentale e d’epoca, è ricostruita la dura vita quotidiana del soldato. La sezione “Uomini in mare, 1915-1918 La Grande Guerra in Alto Adriatico” raccoglie i cimeli della collezione privata di Furio Lazzarini che, tra uniformi, distintivi e oggetti rari, rievoca le gesta dei marinai che si diedero battaglia nel golfo di Venezia durante la Prima Guerra Mondiale. Uno specifico percorso espositivo è dedicato all’illustrazione del progetto di recupero di Batteria Pisani, ma anche della Batteria Amalfi. Mentre la sezione “Sistema difensivo di Cavallino-Treporti” fornisce al visitatore un quadro complessivo delle fortificazioni che erano presenti sul litorale.

Si tratta di circa 200 fortificazioni tra torri telematiche, batterie, bunker, polveriere, caserme e rifugi, disseminati sui 13 chilometri di costa. Una realtà che il Comune di Cavallino-Treporti sta valorizzando con il progetto “Via dei Forti”.

«Via dei Forti rappresenta, dal punto di vista dell’offerta culturale di Cavallino-Treporti, una delle punte di diamente, uno degli elementi più importanti», concludono Nesto e Ballarin.

Per informazioni e prenotazioni i numeri utili sono lo 041.2909555 oppure lo 348.3164470. È inoltre possibile consultare i siti www.comune.cavallinotreporti.ve.it, www.viadeiforti.it, www.visitcavallino.com e scrivere alla mail info@viadeiforti.it. Per i gruppi obbligatoria prenotazione.

Giovanni Monforte