Mercato di Este, sconti per i più “fedeli”

Tariffe ribassate per il commercio su area pubblica per chi assicura una presenza costante . Puato: “gli occasionali invece pagheranno qualcosa di più”. Per il plateatico tariffa unica tutto l’anno

Nuove tariffe e sconti per i più “fedeli”. Il consiglio comunale di Este ha approvato il nuovo Regolamento che definisce le nuove tariffe per plateatici e commercio su area pubblica. Con un occhio di riguardo per chi assicura al mercato cittadino una permanenza costante e duratura.

Lo spiega il vicesindaco Aurelio Puato: “Il criterio utilizzato nell’aggiornare le tariffe – invariate dal 2007 – è stato quello di favorire la fidelizzazione degli ambulanti, “premiando” quelli permanenti con un ribasso di circa il 16% rispetto al passato”.

Per uno spazio standard di 40 metri quadri, tabelle alla mano, la spesa annuale passerà da 790 a 666 euro. Sottolinea ancora Puato: “Aumentano invece leggermente le tariffe dei commercianti occasionali. Il mercato di Este è ancora uno dei più importanti del territorio e attraverso la differenziazione delle tariffe e la riorganizzazione degli spazi, che effettueremo non appena sarà conclusa la manutenzione straordinaria di via Principe Umberto, ci adoperiamo per valorizzarlo affinché diventi sempre più attrattivo”.

Sul fronte dell’occupazione del suolo pubblico da parte dei pubblici esercizi “si è voluto adottare una tariffa unica annuale, anziché quella temporanea” è l’altra novità illustrata dal vicesindaco “Il costo aumenta di poco ma permette in compenso di occupare il plateatico tutto l’anno. Ci aspettiamo che questo provvedimento comporti una migliore cura degli spazi, in conformità con le linee guida sul decoro urbano, e una maggiore animazione della città e dei luoghi di aggregazione anche “fuori stagione”.

Da 0,20 centesimi per metro quadrato al giorno, dalla primavera all’autunno, la tariffa diventa unica annuale pari a 50 euro per metro quadrato. Con il vecchio regolamento, per uno spazio di 80 metri quadri per 8 mesi (aprile-ottobre) un pubblico esercizio spendeva 3.840 euro; con le nuove tariffe spende 4.000 euro ma potrà utilizzare lo spazio per tutto l’anno, ovvero per 4 mesi in più.

Il nuovo Regolamento ha inoltre uniformato criteri relative a rilascio e rinnovo delle concessioni, termini di pagamento, obblighi del concessionario e classificazione in categoria di importanza delle strade e degli spazi pubblici, elemento fondamentale per calcolare la tariffa.

Nicola Cesaro

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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