A Villanova fibra ottica per facilitare imprese, scuole e cittadini

“È fatta – annuncia soddisfatta l’assessore all’Informatizzazione, Elena Pagetta –: è stato finalmente effettuato lo switch della connettività dei municipi e dei plessi scolastici”.

Il Comune di Villanova di Camposampiero finalmente naviga ad alta velocità, con tecnologia FTTH, ovvero mediante fibra ottica. I lavori relativi alla posa, iniziati nell’agosto scorso, erano stati commissionati da A.S.I. s.r.l., società della Federazione dei Comuni del Camposampierese, su tro Culturale “Giovanni Tomasoni” e la Sala Polivalente. “Obiettivo raggiunto – continua il sindaco, Cristian Bottaro – il superamento del divario digitale è stato una priorità della nostra azione amministrativa che abbiamo perseguito sin dal nostro primo insediamento. Grazie a questo straordinario intervento renderemo le nostre imprese più competitive e le nostre scuole più moderne. Infine, aspetto non proprio secondario, doteremo l’ente di una connettimandato del Comune.

La ditta affidataria NetGlobal ha concluso il cronoprogramma relativo al primo stralcio. La volontà del Comune erachiara da subito: portare la banda ultralarga in tutte le frazioni, collegando, prioritariamente, i tre centri e la zona Artigianale. Infatti, nel consiglio del 26 aprile 2018, era stato stanziato un contributo di 40mila euro, ricavati dall’avanzo di amministrazione, e messi a disposizione di A.S.I.. La fibra è stata fatta passare nei cavidotti dell’illuminazione pubblica. “A causa della vetustà dei sottoservizi – prosegue Pagetta – sono state necessarie diverse operazioni di ripristino, tutto ciò ovviamente ha dilatato i tempi di realizzazione”.

Nelle aree sprovviste di cavidotti, sono stati eseguiti nuovi scavi grazie ai quali è stato possibile predisporre nuove tubazioni e pozzetti: tutti lavori che si riveleranno utili in futuro per l’implementazione dell’illuminazione pubblica. Una volta posata la dorsale, sono stati collegati: i due municipi, la biblioteca, i tre plessi scolastici, comprendendo anche la Sede della Protezione Civile, il Centro “Giovanni Paolo II”, il Cenvità decisamente più performante, con costi uguali a quelli che sostenevamo prima. Tra qualche settimana verranno collegati anche i centri culturali, nel frattempo possiamo ritenerci alquanto soddisfatti”. Dalla dorsale potranno essere collegate le vie secondarie per servire abitazioni, altre imprese, e studi di professionisti.

Nicoletta Masetto

Lascia un commento