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Chioggia, stop deposito Gpl. Il sindaco: “Felicissimo”

E’ ufficiale: il deposito GPL di Chioggia non entrerà in funzione.

La notizia, iniziata a circolare nel tardo pomeriggio di Venerdì 7 Agosto e che nella mattinata di Sabato 8 Agosto viene ripresa da testate giornalistiche locali e nazionali, ha suscitato il prevedibile entusiasmo di buona parte della cittadinanza clodiense. Pare che sia stato inserito nel Decreto Agosto nazionale (un decreto legge che contiene diverse misure collegate all’emergenza coronavirus, approvato da poche ore in Consiglio dei Ministri), un emendamento che vieta l’ entrata in funzione di depositi di stoccaggio gpl, ancorché già autorizzati, nei siti Unesco.

La redazione di “La Piazza” ha contattato il Sindaco, che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

“Il filo diretto che ci lega con il governo comincia a dare i frutti per Chioggia. Abbiamo già avuto modo di portare a casa la Legge sulle case demaniali in riva del Lusenzo a Sottomarina, oggi il C.D.M. approva un ulteriore provvedimento per la nostra città. Lo STOP all’impianto di GPL.”

“Sono felicissimo a tal punto che le mie grida di gioia spero arrivino direttamente a Roma. In qualità di Primo cittadino posso dire che mi ero fortemente speso per difendere la salute e la sicurezza dei miei concittadini, tema a me particolarmente caro (vedasi anche ordinanza 5g, ordinanza sul fumo in spiaggia o la plastic free), molti infatti sono stati i viaggi a Roma, numerose le telefonate, centinaia le lettere e le missive tanti gli incontri in Auditorium e molto altro. L’avevamo promesso ora tutto ciò diventata realtà, finalmente il deposito di Gpl non entrerà più in funzione. Sono sempre stato fiducioso che ci saremmo riusciti nell’impresa e come ho detto più volte negli ultimi tempi il mio ottimismo era sempre più in crescita ora ne arriva la conferma. In fondo come dice Di Maio “se lo diciamo lo facciamo”.

“Ringrazio personalmente per l’impegno e la determinazione il ministro Patuanelli e il ministro D’incà per aver compreso appieno la problematica del GPL a Chioggia. Cito poi il mio Vice M.Veronese in prima linea su questa vicenda, la dep. Spessotto, la sen. Vanin, il dep. Maniero, la consig. Reg. Erika Baldin, Vanin Francesco ( segreteria MISE) Elena Lorenzini (segreteria mise) ognuno per quanto di competenza per aver contributo”. Sembra si possa dire, dopo anni di lotte: partita finita.

Luca Rapacciuolo

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