martedì, 16 Aprile 2024
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Pagine d’organo, si apre il festival dedicato agli strumenti delle chiese di Treviso

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Domenica il primo concerto di Pagine d’organo: il festival nelle chiese di Treviso quest’anno fa riscoprire anche un antico dipinto

Si apre domani, domenica 18 febbraio, con il primo concerto, il programma 2024 di Pagine d’organo, il festival internazionale di musica d’organo organizzato dalla Fondazione Antiqua Vox. La rassegna rappresenta un immancabile appuntamento annuale per gli appassionati dello strumento “principe” della musica sacra e liturgica, di cui la città di Treviso custodisce un pregevole patrimonio di esemplari storici, costruiti in varie epoche dai più importanti maestri organari.

A questa tradizione appartiene l’organo in stile barocco-tedesco della chiesa di Santa Bona di Treviso, costruito da Franz Zanin (1988, sottoposto ad un recentissimo intervento di manutenzione promosso proprio Antiqua Vox. Da quest’anno per la prima volta entrerà a far parte del percorso concertistico del festival, la cui direzione artistica è curata dal maestro Massimiliano Raschietti.

Altra “chicca” di questa 13esima edizione della rassegna sarà la presentazione del restauro della tela seicentesca raffigurante “Sant’Egidio”, attribuita al pittore spagnolo Jusepe De Ribera, custodita nella basilica di Santa Maria Maggiore. La presentazione sarà seguita dal concerto all’organo di Santa Caterina, con le musiche risalenti all’epoca in cui visse il pittore, eseguite dallo  spagnolo Andres Cea Galán.

Il quadro è stato riscoperto fortuitamente dallo storico dell’arte Franco Moro insieme a Claudio De Nardo, presidente di Antiqua Vox, durante una visita nella sacrestia della basilica. L’opera era in condizioni di degrado. Il restauro, promosso economicamente da Antiqua Vox e voluto dalla parrocchia, è stato realizzato dalla restauratrice padovana Francesca Faleschini. Dalla “pulizia” del dipinto di Jusepe De Ribera (o Ribera) è emerso un aspetto fondamentale, per dare un nome certo al santo rappresentato (la tela era tradizionalmente intitolata a Sant’Onofrio): il fogliame ha rivelato il muso di una cerva, l’animale che con il proprio latte, secondo la leggenda, nutrì l’eremita Egidio, nato ad Atene intorno alla metà del VII secolo d.C. e arrivato in Francia in un bosco vicino alla foce del Rodano, in quell’epoca storica regione della Languedoc.

Il cartellone dei concerti

La tredicesima edizione consta di sette date, in cui il pubblico avrà l’opportunità di seguire un ricco programma di incontri e concerti, interpretati da nomi di spicco del panorama organistico internazionale. Nella sua missione di valorizzazione degli organi storici, il festival di Antiqua Vox si avvale di importanti patrocini: Regione Veneto, Provincia di Treviso, Confindustria Veneto Centro e dei Comuni di Treviso, Salgareda e Quinto di Treviso. Main sponsor della rassegna sono Linea Gel Italia e CentroMarca Banca; inoltre offrono il loro sostegno COF, Farmacia San Francesco,Colortech e Le Botteghe di Quinto.

Oltre al meraviglioso strumento  della chiesa di Santa Bona, si potranno ascoltare il grande organo in stile barocco della chiesa di San Giuseppe (Dell’Orto e Lanzini 1990), quello in stile sinfonico-francese della parrocchiale di Salgareda(Andrea Zeni 1999), lo storico Nacchini (1750) dell’auditorium chiesa di Santa Croce, gioiello della scuola organaria veneta settecentesca, l’organo in stile rinascimentale italiano della chiesa di Santa Caterina(Francesco Zanin 1998) e il pregiato organo ottocentescodella chiesa di San Cassiano di Quinto (De Lorenzi 1865). La presentazione di “Pagine d’Organo” avrà luogo nella chiesa di Santa Caterina, in cui è prevista un’ampia descrizione degli organi e degli interpreti. Sarà spiegato il complesso funzionamento dell’organo e il pubblico potrà porre domande e avere chiarimenti.

“Raccontare l’organo unendo musica e arte”

Un festival diffuso, che unisce la bellezza della musica alla valorizzazione di un patrimonio che merita di essere conosciuto e approfondito – afferma l’assessore alla Cultura del Comune di Treviso, Maria Teresa De Gregorio – Ringrazio Antiqua Vox per essere riuscita, anche quest’anno, a creare una rete che permette di mettere in luce non solo gli organi più belli e prestigiosi di Treviso, Salgareda e Quinto ma anche chiese e luoghi della cultura caratterizzati da elementi architettonici e artistici unici”.

Da sempre, Antiqua Vox crede che la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio organario di Treviso e della Marca Trevigiana costituiscano momenti importanti per l’arricchimento culturale del territorio e della comunità – afferma il direttore artistico Massimiliano Raschietti – Il format di questi concerti vuole raccontare l’organo e la sua musica grazie ad un’attenta proposta che unisce arte musicale, alto profilo internazionale degli interpreti e supporti per l’ascolto”.

Claudio De Nardo, presidente della Fondazione sottolinea: “Dopo anni di attività possiamo affermare che Antiqua Vox ha vinto la sfida di rendere patrimonio del pubblico gli splendidi organi della città e provincia di Treviso e l’ampia letteratura organistica grazie ad un’attenta proposta che unisce musica, arte, alta qualità degli interpreti e contributi storico culturali.  Raccontare l’organo come affascinante macchina sonora e approfondire la conoscenza tecnica dello strumento, attraverso spiegazioni e visite guidate, ha consentito agli appassionati di entrare nel vivo del mondo degli organi e della sua musica. Un cammino che continua con successo e grande soddisfazione”.

Il calendario degli appuntamenti tra febbraio e aprile

Domenica 18 febbraio, ore 17.30. Treviso, chiesa di San Giuseppe

“Concerto bachiano” con MathiasHavinga (organista, concertista e pianista, docente d’organo al Conservatorio di Amsterdam). Musiche di J.S. Bach.

Domenica 25 febbraio, ore 17.30. Salgareda (TV), chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo. “Romanticismo francese” con Simone Vebber (titolare della cattedra di organo al Politecnico delle Arti – Conservatorio “Donizetti” di Bergamo). Musiche di F.A. Guilmant, G. Marchiò, C. Saint-Saëns, C.M. Widor.

Domenica 10 marzo, ore 15.30. Treviso, chiesa di Santa Maria Maggiore

Presentazione del restauro della tela “Sant’Egidio” attribuita a Jusepe De Ribera

Interventi di Franco Moro (storico dell’arte), don Paolo Barbisan (direttore Ufficio Beni Culturali Diocesi di Treviso), Francesca Faleschini (restauratrice).

Domenica 10 marzo, ore 17.30. Treviso, chiesa di Santa Caterina

“La musica al tempo di Ribera” con Andres Cea Galán (organista spagnolo, specialista del repertorio musicale per strumenti antichi e consulente per il restauro di organi). Musiche di G. Salvatore, G.M. Trabaci, B. Storace, F. Correa de Arauxo, G. de Macque, P. Bruna, J. Jimenez.

Domenica 17 marzo, ore 17.30. Treviso, auditorium chiesa di Santa Croce

“Suoni e colori del barocco” con Johannes Strobl (organo) e Hans Jörg Mammel (tenore). Musiche di G. Frescobaldi, C. Monteverdi, M. Weckmann, H. Schutz, J.J. Froberger, A. Grandi, G. Picchi, B. Barbarino, A. Freddi, J. Blow, H. Purcell.

Domenica 24 marzo, ore 17.30.  Quinto di Treviso (TV), chiesa di San Cassiano

“Omaggio a Padre Davide”, con Marco Ruggeri (organo), docente di organo e musica liturgica al Conservatorio “Marenzio” di Darfo e alla Scuola Diocesana di Musica Sacra di Brescia. Musiche di Gazzaniga, Gambini, Eslava, Padre Davide da Bergamo,Cappocci, Boellmann, Ponchielli, Mercadante.

Venerdì 5 aprile, ore 20.30. Treviso, chiesa di Santa Bona

“Il fascino del barocco” con Wolfgang Zerer (organo), docente d’organo al Prins Claus Conservatorium di Groningen e alla Schola CantorumBasiliensis. Musiche di G. Muffat, J.S. Bach, N. Bruhns, M. Radulescu.

Introduzione all’ascolto dei concerti mezz’ora prima dell’orario di inizio a cura di Massimiliano Raschietti. Ingresso con offerta libera responsabile

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