martedì, 23 Aprile 2024
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Padova, tornano le Giornate FAI di Primavera

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Nel fine settimana tornano le giornate FAI di primavera 2024. Sono sei i beni aperti a Padova, con Villa dei Vescovi a Torreglia

Sono 750 i luoghi in 400 città visitabili in campo nazionale con un contributo libero, grazie ai volontari di 350 delegazioni e Gruppi FAI locali.

Mai come oggi abbiamo bisogno di bellezza”. Può essere questa frase del consigliere provinciale Vincenzo Gottardo l’incipit della conferenza stampa di presentazione delle Giornate Fai di Primavera, ospitata nella sala del Consiglio della Provincia di Padova per illustrare le aperture straordinarie dei Beni a livello locale.

Oltre a Gottardo, ad animare la presentazione sono stati Alessandro Armani (Direttore di FAI – Villa dei Vescovi), Mirella Cesotto (capo Delegazione Fai di Padova) e Resi Bettin, Vicesindaco di Torreglia sul cui territorio insiste la splendida Villa prepalladiana considerata una vera a propria finestra sui Colli Euganei. Beni naturali, questi ultimi, candidati a patrimonio dell’Umanità dalle 15 amministrazioni comunali e la cui decisione Unesco è attesa a giorni.

Villa dei Vescovi

Le Giornate Fai di Primavera”, ha detto Armani, “rappresentano per noi un’occasione ideale per far conoscere ulteriormente la villa e i suoi tesori ambientali e artistici, dal Brolo agli splendidi affreschi che adornano le sale dello edificio sino allo storico Frutteto della contessa Maria Teresa Olcese, che donò al fai la Villa assieme al figlio nel 2006, che sarà eccezionalmente visitabile dai soci del FAI”. Ogni 30 minuti è prevista una visita guidata ad offerta libera.

Lo scorso anno Villa dei Vescovi ha registrato un numero record di visite. “Sono stati complessivamente 42.500 i visitatori a Villa dei Vescovi – ha chiarito Armani – tanto che oggi è tra le più visitate tra beni Fai in campo nazionale. Non è quindi un caso se oggi Villa dei Vescovi è considerata la prima tra le 3.800 Ville del Veneto. Inserito nella lista dei beni Fai in Veneto vi è poi il Memoriale Brion ad Altivole di Treviso”.

Gottardo ha quindi evidenziato come le Giornate fai costituiscano “un appuntamento imperdibile per la conoscenza di tesori culturali e architettonici altrimenti poco conosciuti dagli stessi cittadini di Padova. Insomma, scoprire ciò che non è noto grazie alla rete tra realtà amministrative e culturali grazie all’azione insostituibile del volontariato. Abbiamo bisogno di bellezza scoprendo il patrimonio di architettura e storia che ci circonda”.

Padova

Mirella Cesotto ha ricordato i sei siti proposti a Padova: L’Ex Foro Boario, il Museo Antoniano e l’Isola dei frati, Casa Conti, l’Oratorio di San Rocco, Villa da Ponte ora Vergerio più il Prato della Valle.

Le Giornate FAI di Primavera si confermano un’esclusiva opportunità di scoprire un’Italia meno di luoghi solitamente inaccessibili: sono 750 i luoghi aperti in tutta Italia grazie a migliaia di delegati e volontari del FAI e agli Apprendisti Ciceroni, giovani studenti appositamente formati per raccontare le meraviglie del loro territorio”.

Il Vicesindaco di Torreglia Resi Bettin ha rimarcato il ruolo degli amministratori comunali “nel fornire supporto ai portatori di interesse locali. Essere veicolo delle iniziative private è un ruolo ancor più importante che essere organizzatori in prima persona. Tutto questo nell’interesse dei cittadini. Quando si vive in un ambiente bello e curato la qualità della vita cresce. E questo deve essere uno stimolo importante per gli amministratori locali”.

Le giornate FAI di primavera

Villa dei Vescovi rimarrà aperta sabato e domenica con orario 10 alle 18 e visite guidate ogni 30 minuti. Previste passeggiate guidate nel Brolo (10, 12, 14 e 16). Solo domenica sono in calendario anche delle visite guidate speciali con il Direttore Alessandro Armani alle 11, 12, 15 e 17. Come detto l’ingresso è a contributo libero. Per i soli iscritti FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano sarà possibile accedere al Frutteto antico della Contessa Olcese, luogo solitamente chiuso al pubblico.