martedì, 28 Maggio 2024
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Polesine, donazioni di organi: salvate 7 vite

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Aulss 5 Polesana, 7 vite salvate grazie al dono: i numeri del Coordinamento Ospedaliero Trapianti.

Il Coordinamento Ospedaliero Trapianti dell’Azienda Aulss 5 Polesana, guidato da Francesco Montacciani, presenta i dati riferiti al 2023 delle donazioni. Il servizio è attivo 24 ore su 24 per le attività di donazione ed è impegnato sul territorio con attività di informazione e sensibilizzazione con la popolazione attraverso incontri mirati ad una corretta informazione sulla tematica della donazione di organi e tessuti, in collaborazione con le associazioni del dono e le scuole. In occasione della giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti, che si è celebrata domenica scorsa, lo staff del Centro di Coordinamento Trapianti, giovedì 18 Aprile alle ore 21.00, presenterà a Costa di Rovigo, nella cornice del Teatro Rossi, la sua attività, promuovendo la cultura del dono, un impegno che lo staff medico e infermieristico persegue ogni giorno.

Il Polesine ha un alto tasso di opposizione alla donazione

Nel corso dell’anno 2023, sono state 7 le donazioni di organi, 106 quelle di tessuti oculari e 7 le donazioni multitessuto. Si segnalano, anche, 43 donazioni di placenta prelevata da mamme che hanno partorito con taglio cesareo. Nonostante numeri lusinghieri, il Polesine, purtroppo, ha un alto tasso di opposizione alla donazione, il più alto tra le province del veneto. Infatti, il 33% dei cittadini che nell’anno 2023 ha rinnovato la carta d’identità in Comune ha deciso di opporsi alla donazione degli organi. La media regionale si attesta intorno al 25,5%. La normativa prevede che siano i Comuni, appunto, in fase di rinnovo del documento d’identità, a raccogliere le adesioni o i dinieghi. In realtà, la generosa volontà di donare si può esprimere scrivendola su un foglio bianco la dichiarazione personale, con data e firma, e conservando il foglio accuratamente.

Ogni anno circa 8mila le persone in attesa di trapianto

“Purtroppo – spiega Francesco Montacciani – molte persone scoprono dell’esistenza della possibilità di scelta solo nel momento in cui si trovano di fronte al personale dell’anagrafe comunale e non hanno sufficiente tempo per rifletterci. La sfida è quella di ridurre il tasso di opposizione della popolazione alla donazione di organi e tessuti attraverso una costante attività di informazione e di sensibilizzazione della popolazione. Siamo, infatti, certi che nella maggior parte dei casi il diniego sia legato alla poca conoscenza della rete del dono, e di quanto questo possa essere fondamentale. Ogni anno sono circa 8000 le persone in attesa di trapianto in Italia e il tasso di mortalità tra queste è del 6% circa, ovvero circa 500 persone l’anno.  Il Centro di Coordinamento dell’Azienda Ulss 5 è impegnato nella sensibilizzazione nelle scuole, in particolare coinvolgendo gli studenti di 4^ e 5^ superiore con incontri mirati, per condurre i giovani a una scelta consapevole”.

“Grazie ai medici e infermieri del nostro centro: ad essi sono affidati compiti delicati, non facili, come contattare i familiari di chi è scomparso per proporre loro la possibilità di donazione di organi e tessuti.  Preziosissima è inoltre la capillare organizzazione, in collaborazione con le associazioni di volontariato, delle attività di informazione, di educazione e di crescita culturale della popolazione scolastica e di tutti i cittadini. Il dono è sempre un grande gesto di vita e amore” chiude il Direttore Generale dell’Azienda Ulss 5 Pietro Girardi