giovedì, 23 Maggio 2024
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Rovigo, Antonio Rossini si candida sindaco con “Noi Moderati”

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Nei giorni scorsi l’ufficializzazione della candidatura: Antonio Rossini è il quinto candidato in lizza per la fascia di sindaco di Rovigo

Antonio Rossini è il candidato sindaco di Noi Moderati alle elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno. Mercoledì 3 aprile il direttivo provinciale del partito ha deciso all’unanimità di presentarsi con un propria lista, al di fuori della coalizione di centrodestra

“Purtroppo – spiegano Massimo Carravieri e Adino Rossi, rispettivamente vice coordinatore regionale e coordinatore provinciale di Noi Moderati -, riteniamo che, per quanto riguarda Rovigo, non ci siano le condizioni per poter proseguire un percorso assieme agli alleati di centrodestra. Nulla di personale nei confronti di Valeria Cittadin, che oltretutto non conosciamo, ma a nostro modo è venuto a mancare sin dall’inizio un elemento che riteniamo essenziale: il riconoscimento politico del nostro partito”. A livello nazionale Noi Moderati è la quarta forza politica di governo, all’interno della coalizione di centrodestra.

“Non essendo stati coinvolti fin da subito al tavolo provinciale – proseguono Carravieri e Rossi -, e pertanto non avendo avuto neppure la possibilità di poterci confrontare con i nostri alleati a livello locale con pari dignità, abbiamo convenuto di portare avanti i nostri valori e principi di libertà e di politica di buon governo. Riteniamo che Antonio Rossini abbia ottimi requisiti per fare il sindaco in quanto, oltre ad avere un curriculum di tutto rispetto e una grande esperienza della macchina amministrativa, possiede anche grandi capacità relazionali, dimostrando da sempre un proficuo impegno ed amore per la città.

Siamo del parere che Rovigo abbia bisogno anzitutto di un sindaco pragmatico, che sappia prima di tutto ascoltare e dialogare in primis con la cittadinanza e poi anche con tutte le altre forze politiche, in maniera costruttiva e nel pieno interesse della collettività, come dovrebbe fare un buon padre di famiglia. Riteniamo inoltre che Rossini abbia anche un grande senso delle istituzioni e lo riteniamo pertanto una persona seria e affidabile da proporre agli elettori. Sia chiaro, il nostro intento non sarà quello di sottrarre ai nostri alleati quella fascia di elettorato che guarda a destra: il nostro obiettivo è quello di parlare anzitutto a tutti quei cittadini che da molto tempo non si recano più alle urne, in quanto rassegnati da un modo di fare politica che non li rappresenta”.

“Condividiamo pienamente le parole del vescovo Pierantonio Pavanello – concludono i dirigenti di Noi Moderati -: la politica deve ritornare a un confronto serio attraverso il dialogo, altrimenti la società potrà solo peggiorare. Le istituzioni hanno una grande responsabilità. Per questo abbiamo scelto di proseguire la nostra missione politica da uomini liberi, perché riteniamo che l’impegno dei cattolici nella vita pubblica sia indispensabile”.

Giacomo Capovilla