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Consiglio Metropolitano: approvati i PAT di Mira e Torre di Mosto. Segantin e Munari subentrano a D’Anna e Canton

Venezia rafforza la pianificazione territoriale e rinnova due posti in Consiglio metropolitano

Questa mattina il Consiglio metropolitano, riunitosi nella sede di Ca’ Corner a Venezia, ha dato il via libera all’approvazione dei Piani di Assetto del Territorio (PAT) dei comuni di Mira e Torre di Mosto e ha ufficializzato la surroga di due consiglieri.

Marcellina Segantin, consigliere comunale di Chioggia, e Pierfrancesco Munari, sindaco di Cavarzere, hanno preso il posto di Paolino D’Anna e Maika Canton, entrambi nominati assessori nella Giunta comunale di Venezia. Un passaggio formale ma essenziale per avviare la discussione sui PAT.

Il Piano di Mira punta a tutelare l’ambiente attraverso strategie che favoriscono la naturalità del territorio, la permeabilità ecologica e la limitazione del consumo di suolo. La pianificazione riguarda la città consolidata, il paesaggio, lo spazio aperto e le infrastrutture, coerente con il Piano Territoriale Generale metropolitano (PTG), promuovendo collegamenti con il capoluogo e una rete ciclabile più intensa.

“Siamo soddisfatti di avere finalmente uno strumento di programmazione moderno dopo oltre vent’anni di attesa – ha dichiarato il sindaco di Mira, Marco Dori – Un ringraziamento va al sindaco Brugnaro, al Consiglio metropolitano e agli uffici per il lavoro tecnico e la collaborazione.”

Analogamente, il PAT di Torre di Mosto mira alla salvaguardia ambientale, allo sviluppo sostenibile delle aree residenziali e produttive, all’accesso ai servizi, alla qualità dell’insediamento e alla riduzione del consumo di suolo. Anche qui, le nuove previsioni riguardano solo l’insediamento produttivo, senza ampliamenti residenziali.

“L’approvazione del PAT rappresenta un risultato fondamentale per la comunità – ha sottolineato il sindaco di Torre di Mosto, Maurizio Mazzarotto – e consentirà una pianificazione ordinata e sostenibile del territorio, rispettosa dello sviluppo, dell’ambiente e della qualità della vita dei cittadini.”

Il sindaco metropolitano Luigi Brugnaro ha evidenziato come il confronto costante con i territori sia alla base della filosofia del suo mandato, ricordando che lo stesso iter è stato completato con successo per altri sette comuni metropolitani: Salzano, Mirano, Noale, San Michele al Tagliamento, Fossò, Camponogara e Fossalta di Piave.

Il PAT non è solo uno strumento tecnico – ha concluso Brugnaro – ma un elemento strategico per l’intero territorio metropolitano, frutto di dialogo e collaborazione con i sindaci e le comunità locali.”

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