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Bottrighe, Umberto Maddalena 95° dalla scomparsa

Incidente di volo oppure omicidio? A Bottrighe nessuno ha mai creduto alla prima ipotesi

Bottrighe, Umberto Maddalena al centro con il padre a sx

Bottrighe, Umberto Maddalena al centro con il padre a sx

Sono trascorsi 95 anni da quel 19 marzo 1931 in cui il comandante tenente colonnello Umberto Maddalena, asso dell’Arma azzurra ed eroe mondiale, perse la vita. La verità sulla morte dell’intrepido aviatore, non si è mai saputa. A Bottrighe, suo paese natale, nessuno ha mai creduto ad un incidente di volo le cui cause, infatti, non furono mai chiarite ed il suo corpo non venne mai ritrovato. Nerino Albieri, storico locale, ricorda il tragico avvenimento. “La scomparsa- racconta Albieri- avvenne durante un semplice volo di trasferimento da Cinisello Balsamo verso il campo d’aviazione di Montecelio (Roma), in condizioni atmosferiche buone ed in quota di sicurezza. Nell’esplosione del suo Savoia Marchetti S.64 bis, appena revisionato, che differiva dal precedente per la dotazione di un’elica in metallo a passo variabile e che anticipava nel tempo un’altra, imminente trasvolata, trovarono la morte anche il co-pilota capitano Fausto Cecconi ed il sotto tenente motorista Giuseppe Da Monte”. “Poco più di un anno prima- racconta lo storico- Umberto Maddalena rivestì un ruolo di primo piano nell’organizzazione e pianificazione della crociera aerea transatlantica cui partecipò con il velivolo S.55°, matricola I-Madd, unitamente al 93° gruppo di bombardamento marittimo di cui assunse il comando. Per tale impresa venne insignito della medaglia d’Oro al valore aeronautico”. “Molti particolari attinenti al mortale incidente- prosegue Albieri- trovarono area fertile in scomode supposizioni, valutazioni discordanti, interrogativi, sollecitati anche dalla “velocità” con cui si conclusero le indagini da parte della commissione d’inchiesta”. “Come spesso accade in questi casi- conclude Nerino Albieri- la possibile, reale soluzione, fluttua nel vento e sfuma il ricordo nell’allegata foto ricavata dal volume “Sulle ali della Gloria” di Aldo Rondina, scattata appena quattro giorni prima a Pettorazza, il 15 marzo 1931, in cui si nota anche il padre Ettore Maddalena, medico chirurgo. Umberto Maddalena aveva appena 37 anni”.

Roberto Marangoni

Bottrighe, il tenente colonnello Umberto Maddalena

Bottrighe, lo storico Nerino Albieri

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