Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Omaggio ai caduti

Una targa per Fulvio De Antoni: nel Giorno della Memoria il Comune di Chioggia omaggia il marinaio chioggiotto ucciso dai nazisti

A oltre 80 anni dalla scomparsa del giovane marinaio chioggiotto, il Comune ne omaggia il ricordo con una targa in ottone. La salma era tornata in Italia appena due anni fa

Il marinaio chioggiotto Fulvio De Antoni, caduto durante la seconda guerra mondiale

Il marinaio chioggiotto Fulvio De Antoni, caduto durante la seconda guerra mondiale

Martedì 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, il Comune di Chioggia poserà una pietra d'inciampo in ricordo di Fulvio De Antoni, il marinaio chioggiotto deceduto in un lager nazista il 2 gennaio 1945.

La salma del giovane concittadino, morto a neppure 22 anni (Fulvio De Antoni era nato a Chioggia il 17 febbraio 1923) era rientrata in Italia solo due anni fa, dopo decenni di ricerche da parte della famiglia.

Motorista navale, De Antoni era stato arruolato all’inizio della Seconda Guerra Mondiale. La nave su cui prestava servizio, partita da Venezia, fu conquistata dai tedeschi pochi mesi dopo in Grecia. L’equipaggio, incluso De Antoni, venne fatto prigioniero e inviato ai lavori forzati in Germania, dove il giovane marinaio trovò la morte.

Inizialmente sepolto a Norimberga, i suoi resti furono poi trasferiti al cimitero di Francoforte. A ritrovarli, molti anni dopo, furono la sorella Leda Loredana De Antoni e la nipote Renata Voltolina, che non avevano mai smesso di cercarlo. Grazie all’intervento del Ministero della Difesa, i resti sono stati rimpatriati e accolti con tutti gli onori dal Comando Forze Operative Nord di Padova lo scorso 6 novembre.

Ora il Comune gli dedica gli onori dovuti, con una targa che sarà un monito degli orrori e delle ingiustizie commesse nella prima metà del secolo scorso.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione