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Museo della Calzatura di Villa Foscarini Rossi: dalla Riviera del Brenta al mondo intero

Dalle calzature di Maria Antonietta ai modelli da 2 metri d’altezza

Museo della Calzatura di Villa Foscarini Rossi: dalla Riviera del Brenta al mondo intero

Foto di repertorio

C’è un luogo lungo la Riviera del Brenta dove la realtà supera la fantasia delle fiabe. Se pensate che le scarpe di lusso appartengano solo alle passerelle di Parigi o ai negozi di lusso della Fifth Avenue a New York, vi state sbagliando. Il vero "cuore pulsante" del camminare con stile si trova in Veneto, in un distretto che produce l’80% delle calzature di alta moda mondiale. Ma la vera sorpresa non è ciò che si vende nei negozi, ma ciò che si nasconde dentro una villa del Seicento: una collezione da record che include calzature fuori da ogni scala umana.

Il tempio del lusso: Villa Foscarini Rossi

A Stra, all'interno del complesso monumentale di Villa Foscarini Rossi, si trova il Museo della Calzatura. Qui non si ammirano semplici accessori, ma veri pezzi di storia. Il museo ospita oltre 1.500 modelli di calzature femminili di lusso, prodotte dal calzaturificio Rossimoda per le più grandi griffe del pianeta: da Dior a Yves Saint Laurent, da Givenchy a Fendi.

Passeggiare tra queste sale significa camminare nel guardaroba delle star. Si possono ammirare le scarpe indossate dalle regine del cinema e del pop, ma anche pezzi storici che raccontano l'evoluzione del costume, arrivando fino alle radici del Settecento veneziano.

Il colpo di scena: la scarpa dei record

Ma ciò che scatena la curiosità dei visitatori e dei social è la sezione dedicata ai "fuori scala". Tra i pezzi forti della collezione spiccano prototipi giganti che sembrano usciti da un film di fantascienza o da una versione moderna di Pollicino.

Il museo conserva modelli iconici realizzati in dimensioni monumentali: una calzatura rossa mozzafiato che supera i due metri d'altezza. Non si tratta solo di una bizzarria estetica, ma di una prova di forza tecnica dei maestri calzaturieri del Brenta: costruire una scarpa così grande mantenendo le proporzioni perfette e l'eleganza del modello originale è una sfida ingegneristica degna di un cantiere navale.

Dalla Regina di Francia ai red carpet di oggi

L’esposizione è un viaggio nel tempo. Si passa dalla raffinatezza delle calzature che sembrano uscite dal guardaroba di Maria Antonietta alle creazioni avveniristiche di architetti famosi come Zaha Hadid, che hanno ridisegnato il concetto stesso di "tacco". Ogni scarpa qui racconta un aneddoto: c'è quella creata per un matrimonio reale, quella che ha sfilato sotto i riflettori di Hollywood e quella nata da un esperimento artistico estremo.

Un’eccellenza da scoprire ora

Mentre il mondo guarda alle sfilate di Milano, il vero segreto della manifattura è qui, custodito tra le pareti affrescate di una villa veneta. Visitare il museo in questo periodo permette di godersi la collezione in totale tranquillità, perdendosi nei dettagli di velluti, sete e gioielli incastonati nel cuoio.

Che siate appassionati di moda o semplici curiosi a caccia di record bizzarri, la "Cenerentola del Brenta" vi aspetta. Ma attenzione: per queste scarpe giganti, non basterà una vita intera per trovare il piede giusto.

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