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Solidarietà in montagna

Un nuovo defibrillatore alla Guardia di Finanza di Cortina per garantire interventi rapidi sulle piste da sci

La Fondazione Ometto di Padova dona un DAE alla Stazione di Soccorso Alpino di Cortina d’Ampezzo, rafforzando la sicurezza cardiaca in vista dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026

Foto della donazione

Foto della donazione

Venerdì 30 gennaio, presso la caserma “Finanziere terra Luigi De Zorzi” di Belluno, si è svolta la cerimonia di consegna di un defibrillatore automatico esterno (DAE) destinato alla Stazione di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Cortina d’Ampezzo. L’iniziativa è stata resa possibile dalla Fondazione Ometto ETS di Padova, con il sostegno finanziario del Dott. Ernesto Riva, presidente onorario e fondatore di UNIFARCO S.p.A.

La donazione rientra nel “Progetto Piccolo Principe”, promosso dalla Fondazione Ometto per promuovere la salute del cuore. Il progetto è nato in memoria di Carlo Alberto Conte, giovane atleta padovano scomparso prematuramente a soli dodici anni durante una competizione di corsa campestre nel gennaio 2022.

Grazie a questa iniziativa, la Fondazione Ometto favorisce la diffusione della cultura della cardio-protezione, incoraggiando la presenza di defibrillatori in luoghi pubblici e collaborando con le imprese locali. Tra Belluno e Cortina d’Ampezzo, già nove dispositivi sono stati consegnati alla Polizia di Stato, incluso uno sulle piste da sci della Tofana, in preparazione dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026.

«La consegna di questi defibrillatori segna un passo importante per la sicurezza sulle piste da sci – ha dichiarato Valentina Ometto, presidente della Fondazione. – Grazie alla collaborazione con la Guardia di Finanza, sarà possibile intervenire rapidamente in situazioni critiche, aumentando le probabilità di salvataggio. Trasformiamo così un dolore personale in un gesto concreto a favore della comunità».

L’arresto cardiaco può colpire in modo improvviso e in qualsiasi contesto. La tempestività nell’utilizzo del defibrillatore, insieme alle manovre di rianimazione, è fondamentale per salvare vite. Il Progetto Piccolo Principe accompagna la fornitura dei dispositivi con corsi formativi per cittadini e aziende, realizzati insieme al SUEM 118.

Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, noto come “polizia della montagna”, opera quotidianamente per la tutela della vita in ogni emergenza. Disporre di un nuovo defibrillatore automatico esterno significa poter intervenire con maggiore rapidità e sicurezza sui territori montani del Bellunese.

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