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Alla scoperta del Veneto segreto: oltre la Serenissima

Guida ai borghi incantati, giardini storici e meraviglie naturali

Alla scoperta del Veneto segreto: oltre la Serenissima

Foto di repertorio

Il fascino del Veneto risiede spesso nei dettagli: una villa palladiana dimenticata, un borgo che galleggia sull'acqua o una grotta dai colori alieni. Ecco cinque mete per scoprire il lato più autentico e meno calpestato di questa regione.

1. Borghetto sul Mincio: Dove il tempo si è fermato

A pochi passi dal Lago di Garda, questo minuscolo borgo è un insieme di antichi mulini ad acqua che sembrano poggiare direttamente sul fiume.

  • Perché andarci: Per l'atmosfera romantica e per il ponte visconteo che domina la valle.

  • Da non perdere: Assaggiare i "Nodi d'Amore", i celebri tortellini fatti a mano che vantano una leggenda tutta loro.

2. Le Grotte del Caglieron: Il canyon del trevigiano

Situata a Fregona, questa serie di cavità è in parte naturale e in parte frutto del lavoro dell'uomo, che qui estraeva la "pietra dolza" per i palazzi della zona.

  • Perché andarci: È un percorso su passerelle di legno sospese tra cascate e grotte profonde, perfetto per rinfrescarsi in estate.

  • Highlight: L'illuminazione naturale che filtra tra le rocce crea giochi di luce incredibili per chi ama la fotografia.

3. Asolo: La città dai cento orizzonti

Giosuè Carducci la definì così, e non è difficile capire perché. Questo borgo medievale è arroccato sui colli asolani e ha ospitato regine (Caterina Cornaro) e viaggiatrici leggendarie (Freya Stark).

  • Perché andarci: È l'essenza dell'eleganza veneta, tra palazzetti affrescati e una rocca che domina tutta la pianura.

  • Il consiglio: Perditi tra i vicoli e fermati per un calice di Asolo Prosecco Superiore DOCG.

4. Arquà Petrarca: Il rifugio del Poeta

Sui Colli Euganei sorge questo borgo in pietra dove Francesco Petrarca scelse di trascorrere gli ultimi anni della sua vita. È un luogo di silenzio e riflessione, quasi immutato dal XIV secolo.

  • Perché andarci: Per la vista sui vigneti e la cura maniacale con cui è conservato il centro storico.

  • Il prodotto tipico: Il Brodo di Giuggiole, un liquore dolce che dà origine al famoso detto.

5. Villa Contarini e i canali di Piazzola sul Brenta

Mentre tutti affollano Villa Pisani, Villa Contarini a Piazzola sul Brenta offre una maestosità barocca senza paragoni, con un parco immenso e una "sala della musica" dall'acustica perfetta.

  • Perché andarci: Per vedere una "piccola Versailles" veneta senza fare ore di coda.

  • L'evento: Se puoi, vacci durante il mercatino dell'antiquariato (uno dei più grandi d'Europa) che si tiene ogni ultima domenica del mese.

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