Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Degrado urbano

A Venezia cresce la paura: il PD chiede più controlli mentre ladri e spacciatori mettono a rischio la quotidianità

Dopo undici anni di amministrazione Brugnaro, il Partito Democratico denuncia l’aumento dei reati e invita a rafforzare la presenza sul territorio per restituire serenità ai residenti di piazze e calli veneziane

Alessandro Ruffini, responsabile sicurezza del PD

Alessandro Ruffini, responsabile sicurezza del PD

"C’era una volta una città in cui ragazze e ragazzi potevano girare tranquilli in piazza Ferretto o a Santa Margherita senza temere nulla". Ma oggi, secondo il Partito Democratico, quella Venezia sembra lontana: ladri e spacciatori rendono sempre più insicuro il territorio, lasciando i cittadini in preda all’ansia.

«Il Comune non deve generare profitti, ma garantire servizi e sicurezza», spiega Alessandro Ruffini, responsabile sicurezza del PD. «Un bilancio in attivo significa risorse non utilizzate e cittadini lasciati soli».

Negli ultimi giorni, episodi di microcriminalità hanno acceso l’allarme: una coppia di anziani è stata avvicinata da un malintenzionato in pieno giorno in calle Priuli, mentre ladri sono riusciti a entrare in un appartamento alla Toletta. «Topi d’appartamento? A Venezia eravamo abituati alle pantegane, ma non a questo», commentano con un sorriso amaro dalla sede locale del PD.

Il partito chiede un cambio di rotta e azioni concrete: più controlli, maggiore presenza delle forze dell’ordine, il ritorno dei vigili di quartiere. «La città deve tornare a essere vivibile – aggiunge Ruffini –. Chi delinque deve rispondere davanti a un giudice, basta parole e promesse».

Secondo il PD, l’amministrazione uscente ha privilegiato il pareggio di bilancio a scapito della sicurezza e dei servizi essenziali, penalizzando trasporti e scuole e lasciando Venezia «abbandonata a sé stessa». Ora l’appello è rivolto anche al livello governativo: servono interventi concreti per restituire ai cittadini la possibilità di muoversi liberamente e senza paura per le calli e le piazze della città lagunare.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione