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Il lupo e l’ecosistema vicentino: incontro pubblico a Malo

Venerdì 27 marzo 2026 esperti e istituzioni a confronto per discutere dell’impatto del lupo sul territorio

Il lupo e l’ecosistema vicentino: incontro pubblico a Malo

La locandina dell'evento

L’incontro pubblico intitolato "Il lupo e il suo impatto nell’ecosistema vicentino" si terrà venerdì 27 marzo 2026 alle 20.30 nella Sala Consiliare del Comune di Malo (ex Chiesetta San Bernardino). L’obiettivo dell’evento è fornire informazioni scientifiche e pratiche sulla gestione della presenza del lupo, sia nelle aree montane che nelle zone più urbanizzate della pianura vicentina, promuovendo una convivenza consapevole tra fauna selvatica, attività umane e territorio.

L'incontro, organizzato dall'Associazione Tartufai Italiani della Regione Veneto e dall’Associazione Tartufai dei Colli Berici, con il patrocinio della Provincia di Vicenza e del Comune di Malo, intende coinvolgere i cittadini nella comprensione del comportamento del lupo e come la sua presenza influenzi l’ecosistema locale. Un tema di crescente rilevanza, considerando che i tartufai, che frequentano abitualmente i boschi e sono sentinelle naturali del territorio, giocano un ruolo chiave nella salvaguardia e nel monitoraggio delle risorse naturali.

Dopo i saluti istituzionali di Marco Mutta, presidente delle due associazioni di tartufai, Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza, e Moreno Marsetti, vicepresidente della Provincia e sindaco di Malo, l’evento entrerà nel vivo con l’intervento tecnico di Daniele Comiotto, istruttore del Nucleo Cinofilo della Polizia Provinciale di Belluno, un’unità d’eccellenza riconosciuta a livello nazionale. Comiotto fornirà una panoramica sulle abitudini del lupo e sull’importanza dell’impiego dei cani addestrati nelle operazioni di polizia e sicurezza ambientale.

Il presidente Andrea Nardin ha dichiarato: "La presenza del lupo nelle nostre terre non è più circoscritta solo alle alte vette, ma è ormai una realtà che coinvolge anche le zone pedemontane e pianeggianti. Come amministrazione provinciale, ci sentiamo responsabili di diffondere informazioni corrette e basate su dati scientifici, cercando di evitare panico ma anche di rispondere alle preoccupazioni legittime di cittadini, agricoltori e chi, come i tartufai, vive e lavora nei boschi".

Il sindaco Moreno Marsetti ha aggiunto: "Il nostro obiettivo è proteggere le tradizioni rurali e le attività locali, mentre assicuriamo che la gestione ambientale avvenga nel rispetto delle normative. La Polizia Provinciale è un supporto cruciale per garantire la sicurezza del territorio".

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