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In Trentino il 43% dei contribuenti sostiene la Chiesa con l'8xmille: un dato stabile nel tempo

Progetti pilota e nuove iniziative puntano a rafforzare il sostentamento del clero e la partecipazione diretta dei fedeli

In Trentino il 43% dei contribuenti sostiene la Chiesa con l'8xmille: un dato stabile nel tempo

Foto di repertorio

In Trentino, il 43,6% dei contribuenti ha scelto di destinare l'8xmille alla Chiesa, con oltre 187.000 firmatari. Un dato che si conferma stabile negli ultimi anni e che dimostra una solida partecipazione della comunità locale al sostegno economico della Chiesa. Questo è quanto emerso durante la riunione congiunta del Consiglio presbiterale e del Consiglio pastorale diocesano di Trento, che si è tenuta nei giorni scorsi.

Durante l’incontro, è stata sottolineata la necessità di trovare nuove soluzioni per riequilibrare le risorse destinate al sostentamento del clero, con l'obiettivo di incrementare le offerte deducibili da parte dei fedeli. "L’innalzamento delle offerte dirette rappresenta un segno importante di partecipazione attiva alla vita della Chiesa", ha dichiarato il vescovo durante l’incontro.

In alcune parrocchie sono stati avviati progetti pilota per sensibilizzare ulteriormente la comunità, come l’iniziativa ‘Uniti possiamo’, che invita i fedeli a raccogliere una somma pari allo stipendio di un sacerdote, circa 1.000 euro al mese. Questo tipo di raccolta diretta, destinata a sostenere in modo mirato il lavoro pastorale, ha ricevuto un’accoglienza positiva.

Don Riccardo Pedrotti, incaricato diocesano per la promozione del sostegno economico alla Chiesa, ha evidenziato: "L’esito di questa iniziativa è confortante: quando il sostegno ha un destinatario chiaro, la sensibilità e la partecipazione dei fedeli aumentano significativamente rispetto a un’offerta più generica".

Il coinvolgimento diretto e mirato dei fedeli non solo aiuta a garantire la sostenibilità economica delle parrocchie, ma rafforza anche il legame tra la comunità e i suoi pastori. La Chiesa trentina continua a sperimentare nuove modalità di supporto economico, cercando di coniugare tradizione e innovazione nel sostenere il suo operato sul territorio.

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