Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Giochi e inclusione

Sottomarina, torna nel parco di viale Umbria la giostra inclusiva per bambini con disabilità

Dopo il restauro e la riqualificazione dell’area verde finanziata con fondi nazionali, il dondolo accessibile rientra nel giardino pubblico di Chioggia

Serena De Perini, Vicesindaco e Assessore al Verde pubblico del Comune di Chioggia

Serena De Perini, Vicesindaco e Assessore al Verde pubblico del Comune di Chioggia

È tornata al suo posto, nel parco di viale Umbria a Sottomarina, la giostra inclusiva pensata per permettere anche ai bambini in sedia a rotelle di giocare insieme ai coetanei. Un ritorno atteso da molte famiglie di Chioggia, dopo che il dondolo era stato rimosso nel 2024 per essere sistemato e reso più sicuro.

L’installazione, donata nel 2012 dal Rotary Club cittadino, è stata nuovamente collocata nel giardino pubblico al termine dei lavori di sistemazione dell’area verde. Il parco è stato infatti rinnovato grazie a finanziamenti pubblici, con interventi che hanno migliorato spazi e servizi per la comunità locale.

“La giostra è stata sistemata per rispettare le nuove regole di sicurezza – ha spiegato il vicesindaco e assessore al Verde pubblico Serena De Perini – con la realizzazione di una base protettiva come previsto dalla normativa. Ora tornerà ad essere un punto di riferimento per i bambini che possono utilizzarla anche con la sedia a rotelle”. L’assessore ha poi ringraziato il Rotary Club di Chioggia per la donazione e i genitori del Comitato Insieme si può per il contributo di idee.

Proprio il Comitato, nato nel 2024 e oggi associazione che riunisce circa ottanta famiglie di bambini e ragazzi con disabilità del territorio, ha seguito da vicino il progetto. L’obiettivo del gruppo è collaborare con le istituzioni per migliorare la qualità della vita dei più giovani, portando all’attenzione le loro esigenze quotidiane.

“Era importante avere una giostra accessibile, ma anche capace di accogliere tutti i bambini – ha sottolineato la presidente Alessia Pugiotto – perché l’inclusione sia reale. Oggi questo risultato è stato raggiunto e ne siamo felici”.

La collaborazione tra il Comitato e il Comune proseguirà anche su altri spazi pubblici, come il parco dell’Arena Duse, dove sono previste nuove installazioni pensate per il gioco inclusivo, confermando l’attenzione crescente nel territorio veneto verso luoghi condivisi e accessibili a tutti.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione