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Allarme pesce siluro nel Garda: da rischio a possibile risorsa

Una specie invasiva minaccia l’ecosistema

Allarme pesce siluro nel Garda: da rischio a possibile risorsa

Riva del Garda

La diffusione del pesce siluro nel Lago di Garda preoccupa sempre di più istituzioni e operatori del settore. La presenza crescente di questa specie invasiva, considerata un “super predatore”, sta infatti alterando l’equilibrio naturale del lago e mettendo in difficoltà la pesca locale.

Il tema è stato al centro di un incontro promosso dall’assessore regionale alla pesca Dario Bond, che ha riunito pescatori, tecnici e amministratori per individuare possibili soluzioni. Alla riunione ha preso parte anche l’assessore Diego Ruzza.

Il siluro, grazie alla sua elevata capacità di adattamento, riesce a sopravvivere anche in condizioni difficili e si nutre di numerose specie ittiche, mettendo a rischio la biodiversità del lago. Una situazione che richiede interventi mirati sia sul piano ambientale sia su quello economico.

La strategia regionale punta su un doppio obiettivo: contenere l’impatto della specie e, allo stesso tempo, valorizzarla dal punto di vista commerciale. Il pesce siluro, infatti, è già richiesto in diversi mercati del Nord Europa e può rappresentare una fonte di reddito per i pescatori.

Accanto a questo, resta centrale il sostegno alla pesca professionale gardesana, con interventi che potrebbero includere nuovi strumenti, attrezzature e infrastrutture, anche grazie ai fondi europei. Tra le ipotesi, la creazione di centri per la conservazione del pescato nei periodi più caldi.

Durante il confronto è emersa anche un’altra criticità: la presenza dei cormorani, che incidono sulla fauna ittica e sulla riproduzione delle specie. Su questo fronte, la Regione intende avviare un dialogo con gli enti competenti per definire un piano di gestione specifico.

L’incontro rappresenta un primo passo verso una strategia condivisa per il futuro del Garda, con l’obiettivo di tutelare l’ambiente e sostenere una categoria che da sempre è parte integrante della vita del lago.

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