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Don Dante Carraro: dalla cardiologia alla solidarietà, un viaggio di speranza

Un ex cardiologo che, diventato sacerdote, ha trasformato la sua vita in una missione di supporto

Don Dante Carraro: dalla cardiologia alla solidarietà, un viaggio di speranza

A sx il cardinale Elio Sgreccia, a dx Don Dante Carraro

Don Dante Carraro, laureato in medicina nel 1983, ha intrapreso la carriera di cardiologo, un campo che ha sempre ritenuto affascinante e stimolante. Tuttavia, nel 1991, ha scelto di cambiare radicalmente direzione, diventando sacerdote. "Ho lavorato come cardiologo per diversi anni al Policlinico Universitario di Padova. La cardiologia è una materia bellissima", racconta Don Dante, un uomo che ha vissuto un percorso tanto straordinario quanto inaspettato.

Nel corso degli anni, Carraro ha visto come il mondo a volte può sembrare demotivante e generare sfiducia, ma crede fermamente che la solidarietà e la vicinanza tra le persone possano generare coraggio. "La solidarietà genera fiducia, la capacità di fare da apripista dove non ci sono spazi", ha dichiarato, sottolineando come questi principi siano alla base della sua missione.

Un esempio di questa visione è il progetto di Bossangò, dove, partendo da zero, è riuscito a creare una scuola di formazione per ostetriche. "A Bossangò non c'erano ostetriche, sembrava impossibile, ma abbiamo fatto il possibile e l'abbiamo inaugurata", afferma con orgoglio. Grazie all'iniziativa, tra tre anni, trenta giovani, tra cui ragazzi e ragazze, diventeranno ostetriche, al servizio non solo di Bossangò, ma anche degli ospedali periferici.

Don Dante conclude con un messaggio di speranza: "Il coraggio di aprire pertugi, anche quando sembra impossibile, può generare un futuro migliore, sia per noi che per le persone del posto". La sua storia testimonia come la solidarietà, l'impegno e la determinazione possano cambiare la vita di intere comunità, portando speranza dove c'era il buio.

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