Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Attualità

Carte d’identità in tilt a Vicenza, Cub proclama sciopero

Fdi chiede consiglio comunale straordinario: “L’anagrafe ormai sta grippando”

Carte d’identità in tilt a Vicenza, Cub proclama sciopero

Foto di repertorio

Lo stallo del servizio anagrafe del Comune di Vicenza, aggravato dalla sostituzione delle carte d’identità cartacee con quelle elettroniche (CIE), ha portato il sindacato di base Cub a proclamare uno sciopero dell’orario straordinario dal 10 aprile all’8 maggio 2026. L’iniziativa interessa i Servizi demografici e il Settore istruzione, in particolare asili nido e cucine scolastiche.

Secondo Maria Teresa Turetta, segretaria vicentina della Cub, “l’anagrafe ormai sta grippando senza che si intraveda una soluzione seria. Lo stallo delle CIE è inaccettabile”. Il sindacato denuncia carenze di organico e scarso coordinamento dei dirigenti, mentre il tentativo di conciliazione presso la prefettura è fallito.

Parallelamente, l’opposizione di centrodestra ha chiesto un consiglio comunale straordinario per discutere della situazione. Fratelli d’Italia, con Valeria Porelli come prima firmataria, accusa l’amministrazione di centrosinistra di incapacità gestionale, evidenziando che il portale per prenotare le carte d’identità risulta inaccessibile e che entro il 3 agosto 2026 almeno 13mila documenti cartacei dovranno essere sostituiti con quelli digitali, pena l’invalidità.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione