Gianmarco Mazzi, deputato veronese di Fratelli d'Italia e attuale sottosegretario al ministero della Cultura, è stato ufficialmente nominato nuovo ministro del Turismo, succedendo a Daniela Santanchè dopo le sue dimissioni dello scorso 25 marzo. La premier Giorgia Meloni ha scelto Mazzi per ricoprire questo ruolo chiave.
Il 3 aprile, Mazzi si è recato al Quirinale dove ha incontrato il presidente Sergio Mattarella, accompagnato da Rita Rubini, capo della segreteria del ministero della Cultura. Poco dopo è arrivata anche la premier Meloni, per partecipare al giuramento fissato alle 10.15, momento che rende immediatamente operativo il neo ministro.
Dopo le dimissioni di Santanchè, si era aperto un vero e proprio toto-nomi per la sua successione, con nomi importanti come Gianluca Caramanna, Alessandra Priante e Giovanni Malagò tra i papabili. La gestione provvisoria del ministero era stata affidata alla premier Meloni e a Caputi e Caramanna.
La nomina di Mazzi è stata ufficializzata al termine di un Consiglio dei ministri lampo, durato poco più di dieci minuti, che ha anche approvato la proroga del taglio delle accise sui carburanti fino al 1° maggio. Nel frattempo, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha commentato con cautela un recente caso politico legato al ministro dell'Interno, sottolineando l'assenza di questioni politiche nel momento.