Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Attualità

Volontariato, alleanza sul territorio: accordo tra Diocesi, Noi e CSV

Firmato a Padova un protocollo triennale per rafforzare solidarietà, partecipazione e cittadinanza attiva

Volontariato, alleanza sul territorio: accordo tra Diocesi, Noi e CSV

Foto di repertorio

Un patto per fare rete e rafforzare il volontariato sul territorio. È stato siglato oggi in Curia a Padova il protocollo d’intesa tra Diocesi di Padova, Noi Padova APS e CSV Padova e Rovigo, con l’obiettivo di costruire una collaborazione stabile e strutturata nel segno della solidarietà e della partecipazione.

L’accordo, della durata di tre anni rinnovabili, punta a valorizzare il ruolo delle parrocchie e dei circoli come presidi sociali ed educativi, promuovendo al tempo stesso la cultura del dono, il volontariato e la cittadinanza attiva. Un’intesa che nasce dalla condivisione di valori comuni e dalla volontà di mettere a sistema competenze, spazi e strumenti per rispondere ai bisogni delle comunità.

Al centro del protocollo c’è proprio il volontariato, inteso come esperienza inclusiva e generativa, capace di rafforzare il tessuto sociale. Tra gli ambiti di collaborazione previsti figurano la formazione e l’accompagnamento dei volontari, la progettazione condivisa di iniziative sociali e culturali, la promozione di buone pratiche e lo sviluppo di reti territoriali. Spazio anche a progetti di giustizia di comunità, come lavori di pubblica utilità e percorsi di reinserimento.

L’intesa coinvolge l’intero territorio provinciale, interessando centinaia di parrocchie e circoli, confermando la capillarità di una rete che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la vita sociale locale.

A sottoscrivere il protocollo sono stati mons. Giuliano Zatti per la Diocesi, Giorgina Garbo per Noi Padova APS e Marinella Mantovani per il CSV.

«Le parrocchie rappresentano un sistema di volontariato unico per radicamento e diffusione – ha sottolineato Alessandro Perego della Diocesi – ma oggi devono confrontarsi con una crescente complessità. Questo protocollo consente di offrire strumenti qualificati e aprire nuove opportunità per le comunità».

Sulla stessa linea Giorgina Garbo, che evidenzia il valore dei centri parrocchiali come luoghi di aggregazione e servizio: «Non sono solo spazi fisici, ma ambienti in cui si costruiscono relazioni e si coltiva la solidarietà».

Per Marinella Mantovani si tratta invece di «un passo importante per rafforzare la cultura del volontariato», sottolineando il valore strategico della collaborazione con realtà radicate nel territorio.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione