Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Turismo culturale

Vicenza fa il pieno di visitatori nel weekend di Pasqua e conferma la sua attrattiva culturale

Tra monumenti storici e mostre temporanee, quasi 9.000 persone hanno scelto la città berica per le giornate di festa

La mostra “Guido Harari. Incontri” in Basilica Palladiana

La mostra “Guido Harari. Incontri” in Basilica Palladiana

Vicenza si conferma una meta di richiamo per gli amanti della cultura. Nel weekend di Pasqua, dal 4 al 6 aprile, i Musei Civici hanno registrato 8.930 ingressi, superando di poco i 8.900 visitatori del 2025 e confermando il trend degli ultimi anni.

Tra le sedi più gettonate spiccano il Teatro Olimpico, con 2.846 presenze (2.692 nel 2025), e la Basilica Palladiana, visitata da 3.290 persone che hanno potuto anche salire sulla terrazza e ammirare la mostra fotografica “Guido Harari. Incontri” (3.168 ingressi l’anno scorso con l’esposizione “Teatralità”). Palazzo Thiene ha accolto 590 visitatori interessati alla mostra in vetro “La sfera sta” dell’artista e designer Diego Chilò, con un incremento rispetto ai 487 ingressi del 2025.

La maggior parte dei turisti proviene dall’Italia (77,5%), in particolare Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, mentre il 17,8% arriva dall’estero, con presenze significative da Germania, Ungheria, Spagna, Stati Uniti, Svizzera e Francia.

«In questo fine settimana il nostro patrimonio museale e monumentale è stato apprezzato da numerosi visitatori – commenta l’assessore alla cultura, turismo e attrattività Ilaria Fantin –. Oltre alle collezioni permanenti, le mostre temporanee hanno offerto stimoli nuovi e interessanti».

Tra le esposizioni aperte in questi giorni spicca “Guido Harari. Incontri” in Basilica Palladiana, che ripercorre mezzo secolo di fotografia attraverso ritratti di musicisti, artisti e protagonisti della cultura internazionale. Sempre in Basilica, è tornata visitabile la terrazza con il bar, un luogo ideale per godersi le giornate di primavera.

Palazzo Chiericati propone al pubblico la mostra “Pittura del vero in Veneto da Favretto a Beltrame” insieme a opere provenienti da altre collezioni italiane, mentre a Palazzo Thiene si possono ancora visitare “La sfera sta” e “Verso il CORSO: Visioni e progetti per la rigenerazione dell’ex Cinema Corso”, concorso di architettura promosso dalla Fondazione Giuseppe Roi.

Al Teatro Olimpico sono riprese le proiezioni dello spettacolo di luci e suoni che valorizza le architetture del monumento, mentre il Museo Naturalistico Archeologico ospita “Minerali e altre storie”, con la collezione mineralogica Aldo Allegranzi, e il Museo del Risorgimento e della Resistenza propone un approfondimento sulla Grande Guerra e le comunicazioni negli anni 1915-1918.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione