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Montegrotto Terme, boom immobiliare: prezzi delle case in crescita del 13% in un anno

Secondo un’analisi di Immobiliare.it l’aumento supera di gran lunga quello di Abano Terme

Montegrotto Terme, boom immobiliare: prezzi delle case in crescita del 13% in un anno

Foto di repertorio

Il mercato immobiliare delle Terme Euganee continua a mostrare segnali di forte espansione, con Montegrotto Terme che si distingue per una crescita particolarmente significativa. Secondo i dati diffusi da Immobiliare.it, nell’ultimo anno i prezzi delle abitazioni nella località termale sono aumentati del 13%, uno dei rialzi più elevati registrati a livello nazionale, in linea con altre realtà come San Pellegrino Terme.

Un incremento decisamente più contenuto si registra invece nella vicina Abano Terme, dove i valori immobiliari sono cresciuti appena dell’1%, evidenziando un andamento molto meno dinamico rispetto alla località confinante.

Nel dettaglio, a Montegrotto il costo medio delle abitazioni ha raggiunto circa 2.380 euro al metro quadro, mentre i canoni di affitto si attestano intorno ai 9,7 euro al metro quadro mensili. Ad Abano, invece, i prezzi di vendita risultano leggermente inferiori, circa 2.330 euro al metro quadro, ma con affitti leggermente più elevati, che arrivano a circa 10,1 euro al metro quadro al mese. A trainare il mercato contribuiscono soprattutto la domanda di seconde case e gli investimenti legati al turismo termale.

Nel caso di Montegrotto, tuttavia, la crescita non è attribuibile solo alla domanda, ma anche a precise politiche urbanistiche adottate negli ultimi anni. Il sindaco Riccardo Mortandello, come riportato da Padova Oggi, ha sottolineato come, a partire dal 2016, l’amministrazione abbia scelto di limitare l’espansione edilizia, eliminando quasi un milione di metri cubi di nuove volumetrie tra residenziale, commerciale e alberghiero.

Una decisione complessa, ma che oggi viene indicata come determinante per l’attuale valorizzazione del mercato. «I volumi non costruiti si sono trasformati in valore per gli immobili esistenti», ha spiegato il primo cittadino, evidenziando come l’aumento dei prezzi sia il risultato di una strategia precisa e non casuale.

L’obiettivo, ha aggiunto, è stato quello di puntare su qualità urbana, sostenibilità e maggiore attrattività del territorio, superando logiche speculative per rafforzare l’identità di Montegrotto come destinazione termale di livello europeo.

Se il comparto delle compravendite appare in forte fermento, il mercato degli affitti presenta invece dinamiche differenti. A livello nazionale, località come Bormio, Pré-Saint-Didier e Merano restano tra le più costose per i canoni mensili, mentre realtà come Acqui Terme e Fiuggi si collocano tra le più economiche.

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