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Ex Italcementi a Monselice: 66 ettari tra fotovoltaico, aziende e nuovi impianti sportivi

Al via il cantiere che trasformerà 66 ettari dell’ex Italcementi a Monselice: accordo pubblico‑privato per bonifiche e demolizioni, parco fotovoltaico da 24 ettari, 20 ettari di nuovi stabilimenti, impianti sportivi e nuova viabilità senza consumo di suolo.

Ex Italcementi a Monselice: 66 ettari tra fotovoltaico, aziende e nuovi impianti sportivi

Foto di repertorio

Al via al cantiere che cambierà il volto di 66 ettari dell’area ex Italcementi. Un progetto che segna una svolta storica per l’impianto collocato a Monselice dagli anni ’50, tra i Colli Euganei e le frazioni del Carmine e Marendole. Da aprile il progetto dovrebbe entrare nel vivo con le prime bonifiche e demolizioni per trasformare il cementificio in un’area di produzione di energia fotovoltaica, con stabilimenti produttivi a cui seguiranno nuovi impianti sportivi, piste ciclabili e una nuova viabilità. Una nuova prospettiva che nasce da un articolato accordo pubblico-privato tra il Comune, la milanese Roncello Capital, al fianco di Vitali di Bergamo. Nel concreto, l’intervento non prevede consumo di suolo e per questo è definito di rigenerazione “brownfield”.

Tra circa un mese infatti dovrebbero partire i lavori per la demolizione dell’ex cementeria, dove sorgeranno, su 20 ettari, nuovi insediamenti produttivi realizzati con tecniche moderne e a basso impatto ambientale. Nuove aziende, bisognose di energia, per le quali infatti è prevista, a fianco, la realizzazione di un parco fotovoltaico di circa 24 ettari. L’impianto rinnovabile sorgerà nell’area della cava dell’ex Monte Fiorin, che vedrà anche una rimodellazione del terreno e la piantumazione di fasce verdi che contribuiranno a mitigare, dal punto di vista paesaggistico, la presenza dei pannelli. Il tutto sarà integrato da spazi verdi e da una riorganizzazione funzionale degli accessi. L’accordo prevede anche opere e ricadute pubbliche. Al Comune sarà ceduta un’area di 15 mila metri quadrati per nuovi impianti sportivi. L’intervento più importante per i cittadini riguarda però la viabilità, con la realizzazione della strada di collegamento fra l’attuale bretella Italcementi e la strada regionale 10.

Un raccordo che completerà il tratto mancante tra la Sr 10 e il sottopassaggio di via Moralediemo, che conduce fino alla nuova Sr 10 Padana Inferiore. «Dalle parole ai fatti» questo il motto del vice sindaco Stefano Peraro «La riqualificazione paesaggistica e ambientale dell’area è un’operazione che guarda al futuro, ovvero alla creazione di valore e di posti di lavoro per il territorio, alla sostenibilità, attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili, alla qualità della vita attraverso la realizzazione di nuovi impianti sportivi e di piste ciclabili» spiega Peraro «Fin dall’inizio si è instaurata una grande intesa fra amministrazione comunale e Roncello Capital. Ore di riunioni, decine di incontri e confronti per dare concretezza a forma al più grande intervento di rigenerazione urbana sostenibile del nostro territorio».

Giada Zandonà

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