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Veneto, cuccioli salvati sull’A4: LNDC denuncia il trasporto in condizioni drammatiche e rilancia la battaglia contro la vendita online

16 barboncini e 4 volpini provenienti dalla Slovenia viaggiavano stipati e senza cure: l’associazione invita all’adozione e alla prudenza nell’acquisto

Veneto, cuccioli salvati sull’A4: LNDC denuncia il trasporto in condizioni drammatiche e rilancia la battaglia contro la vendita online

Foto di repertorio

Nuovo caso di maltrattamento animale lungo l’autostrada A4: la Polizia Stradale di San Donà ha salvato 20 cuccioli – 16 barboncini e 4 volpinitrasportati dalla Slovenia in condizioni incompatibili con la loro sopravvivenza. LNDC Animal Protection ha sporto denuncia, denunciando la gravità della vicenda e sottolineando come questi episodi siano la punta dell’iceberg di traffici illegali e pratiche di allevamento abusive.

Secondo quanto riportato dai media, i cuccioli erano stipati, privi di adeguate condizioni igienico-sanitarie e separati dalle madri troppo presto. Situazioni come queste provocano stress, malattie e danni comportamentali permanenti, e riflettono un sistema che tratta gli animali come merce e non come esseri senzienti.

«Dietro la compravendita di cani e gatti spesso si nascondono allevamenti abusivi, importazioni illegali e filiere opache – spiega Piera Rosati, Presidente di LNDC Animal Protection –. La scelta migliore resta sempre l’adozione dai rifugi e dai canili, dove migliaia di animali attendono una famiglia. L’acquisto alimenta invece un sistema crudele, come dimostra questo caso».

L’associazione invita chiunque decida comunque di acquistare un animale a verificare attentamente la provenienza, visitare personalmente l’allevamento e accertarsi delle condizioni in cui il cucciolo è nato e cresciuto. Particolare attenzione deve essere posta agli annunci online, canale privilegiato per il traffico illecito di animali.

Proprio per contrastare questi fenomeni, LNDC ricorda la petizione “Ne abbiamo piene le scatole”, che punta a vietare la vendita di animali su internet e a ridurre la sofferenza legata a traffici illegali e filiere non controllate

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