Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

IL FINANZIAMENTO

Cadoneghe, la biblioteca diventa media hub: investiti 30 mila euro

Dalla Fondazione Cariparo il contributo per il progetto “Biblio_lab. Storie inComune”. Laboratori e iniziative per coinvolgere giovani e over 60

Cadoneghe trasforma la biblioteca in un media hub

Nicola Pasqualotto e Marco Schiesaro

La biblioteca come luogo di incontro tra generazioni e spazio di racconto del territorio. È questa la sfida del progetto “Biblio_lab. Storie inComune”, presentato dal Comune di Cadoneghe e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Con un contributo di 24 mila euro su un investimento complessivo di 30 mila, l’iniziativa è pronta a partire con laboratori e attività per le vecchie e nuove generazioni.

Il progetto nasce dall’analisi dei dati di frequentazione della biblioteca. A fronte di un aumento delle iscrizioni, si registra una diminuzione della continuità nell’utilizzo dei servizi, soprattutto tra gli utenti di età compresa tra i 15 e i 18 anni. Parallelamente emerge la necessità di coinvolgere maggiormente la popolazione over 60 nelle attività culturali.

Da qui l’idea di trasformare la biblioteca in un vero e proprio media hub, uno spazio di produzione culturale e di cittadinanza attiva per favorire lo scambio tra generazioni.

«L’assegnazione di questo contributo rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro che stiamo portando avanti sulla valorizzazione della nostra biblioteca», dichiara il sindaco Marco Schiesaro. «Un progetto da 30 mila euro, sostenuto in modo significativo dalla Fondazione, ci permette di investire concretamente su giovani, innovazione e coesione sociale. Vogliamo che la biblioteca diventi sempre più un luogo aperto e inclusivo, capace di parlare ai ragazzi ma anche di creare ponti tra le generazioni».

Cuore dell’iniziativa sono i laboratori per ragazzi tra i 13 e i 18 anni, con attività dedicate al videomaking, alla scrittura creativa, al fumetto e alla narrazione partecipata. I giovani saranno coinvolti nella raccolta e nella rielaborazione delle memorie del territorio attraverso interviste, produzioni audiovisive ed esperienze di Human Library, realizzate in collaborazione con il Centro polifunzionale Spinelli.

«Non si tratta solo di proporre attività, ma di cambiare approccio», spiega il consigliere delegato Nicola Pasqualotto. «Vogliamo che i ragazzi non siano semplici fruitori, ma co-protagonisti nella costruzione di contenuti culturali. Allo stesso tempo, il dialogo con gli over 60 diventa una risorsa preziosa per mettere in circolo esperienze, storie e competenze. È un progetto transgenerazionale che rafforza il senso di comunità e consolida la biblioteca come presidio culturale dinamico».

Il programma prevede inoltre l’installazione di strumenti digitali accessibili, la creazione di archivi partecipativi online, la nascita di un gruppo di lettura permanente per ragazzi e momenti pubblici di restituzione alla cittadinanza.

Il progetto avrà durata annuale e sarà accompagnato da un’attività di monitoraggio per valutare l’impatto culturale e sociale delle azioni realizzate, con l’obiettivo di rendere il modello replicabile e sostenibile nel tempo.

Giulia Turato

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione