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Cronaca
15.03.2026 - 12:38
Nel quadro delle attività di controllo del territorio e di monitoraggio dei flussi nelle strutture ricettive, i Carabinieri della Stazione di Occhiobello, con il supporto di militari della Compagnia di Castelmassa, hanno tratto in arresto un uomo di 48 anni, originario di Brindisi e residente a Scandicci (FI), destinatario di un ordine di carcerazione.
L’operazione è scaturita dai consueti riscontri effettuati sulle schede degli alloggiati trasmesse dai gestori delle strutture alberghiere alle autorità di Pubblica Sicurezza. La segnalazione, scattata durante il soggiorno dell’uomo in un hotel della zona, ha fatto emergere a suo carico un provvedimento restrittivo emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi nel novembre 2025.
Il mandato di carcerazione si riferisce a una sentenza di condanna del Tribunale ordinario di Brindisi, confermata dalla Corte d’Appello di Lecce, per la violazione dell’articolo 95 del D.P.R. 115/2002 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia), che sanziona chi rende dichiarazioni mendaci o omette informazioni rilevanti al fine di ottenere l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.
La norma punisce, in particolare, condotte connotate da falsità documentali o reticenze finalizzate a conseguire indebitamente il gratuito patrocinio.
All’alba i militari hanno rintracciato l’uomo all’esterno dell’albergo dove aveva appena pernottato e lo hanno accompagnato in caserma per le formalità di rito.
L’arrestato deve scontare una pena residua di 1 anno e 3 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 600 euro.
Ultimate le procedure, è stato trasferito alla Casa circondariale di Rovigo, competente per l’espiazione della pena detentiva residua disposta dall’Autorità giudiziaria brindisina.
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