Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Cronaca

Padova, aggredisce un giovane in discoteca con una bottiglia di vetro

Poi tenta la fuga ma viene intercettato dalla polizia

Padova, aggredisce un giovane in discoteca con una bottiglia di vetro

Le forze dell'ordine al lavoro

Una serata di violenza fuori da una discoteca di via Montà si è conclusa con l'arresto di un 21enne tunisino, accusato di aver aggredito brutalmente un giovane avventore con una bottiglia di vetro, ferendolo gravemente a un occhio. L'episodio è avvenuto nella notte di domenica 22 marzo, quando la vittima, un 19enne residente in provincia di Treviso, è stata colpita con un colpo violentissimo al volto, riportando una ferita che gli ha causato la perdita temporanea della vista nell'occhio sinistro.

Secondo la ricostruzione dei fatti, verso le 4:40 del mattino, la Polizia di Stato è intervenuta prontamente all'esterno del locale notturno dopo che il personale sanitario del 118 aveva già soccorso il giovane ferito. Gli agenti sono stati immediatamente indirizzati da alcuni testimoni verso la direzione di fuga dei presunti aggressori, che si erano allontanati a bordo di un'autovettura. I tre amici della vittima, che avevano tentato di inseguire i fuggitivi, hanno mostrato una foto della targa dell'auto, che ha permesso agli agenti di identificare il veicolo come una Ford Fiesta intestata a un residente della zona di Mortise.

La Polizia ha così raggiunto rapidamente l’abitazione dell'aggressore, dove lo ha trovato in auto, visibilmente agitato. L'ispezione del veicolo ha rivelato tracce di sangue sia sull'auto che sugli abiti dell'individuo, segni che confermavano il suo coinvolgimento nell'accaduto. Successivamente, il giovane tunisino è stato arrestato e portato presso la Casa Circondariale "Due Palazzi" di Padova, a disposizione della Procura della Repubblica.

Nel frattempo, la vittima è stata trasportata d’urgenza all'ospedale, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico per le gravi lesioni oculari, con una prognosi di venti giorni. La ricostruzione dell'aggressione ha rivelato che la violenza è scaturita dopo una provocazione da parte di uno dei quattro aggressori, che aveva inizialmente impugnato la bottiglia di vetro. L'aggressione è rapidamente degenerata in un accerchiamento e, in un momento di concitazione, la bottiglia è stata infranta e usata come arma contro il giovane, causando il grave danno.

In seguito a ulteriori indagini, il 21enne tunisino è stato formalmente accusato di lesioni personali gravi in concorso, aggravate dall'uso di un oggetto atto a offendere. Il Questore di Padova, Marco Odorisio, ha attivato anche l’Ufficio Immigrazione per l'avvio della procedura di revoca del permesso di soggiorno del giovane, che risulta essere regolare in Italia.

Il GIP ha convalidato l'arresto il 24 marzo, decidendo per gli arresti domiciliari, mentre le indagini proseguono per chiarire ulteriori dettagli sull'aggressione e il coinvolgimento degli altri membri del gruppo.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione