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Violenza di genere

Stalking a Padova, perseguita l’ex fidanzata: arresti domiciliari in attesa del braccialetto elettronico

Dopo la fine della relazione, iniziata nell’autunno 2023, l’uomo avrebbe molestato e pedinato la ex fino a costringerla a cambiare città e abitudini quotidiane

Stalking telefonico, foto di repertorio

Stalking telefonico, foto di repertorio

Una storia di ossessione e paura ha trovato una prima risposta da parte delle autorità locali nei giorni scorsi. I Carabinieri del N.O.R.M. – Sezione Radiomobile della Compagnia di Padova hanno eseguito un’ordinanza del tribunale cittadino nei confronti di un uomo accusato di stalking nei confronti della sua ex fidanzata.

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe perseguitato la donna dal settembre 2023, inviando messaggi ossessivi, pedinandola e appostandosi nei pressi dei luoghi da lei frequentati. Le molestie hanno provocato nella vittima un forte stato di ansia e paura per la propria sicurezza, costringendola a cambiare casa e città, modificare gli orari di rientro, variare i luoghi in cui parcheggiava l’auto e limitare l’uso di social e telefono.

La relazione era terminata a causa delle intemperanze dell’uomo legate all’uso di sostanze stupefacenti. Nonostante la rottura, l’indagato non avrebbe accettato la fine del rapporto, dando inizio a una condotta persecutoria che ha portato la donna a cercare rifugio inizialmente da amici, prima di trasferirsi definitivamente altrove.

Le indagini, supportate dalla denuncia presentata dalla vittima e dalle testimonianze di conoscenti, hanno permesso di ricostruire una sequenza di episodi inquietanti e di individuare rapidamente il presunto autore. La Procura di Padova ha così ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari l’applicazione del divieto di avvicinamento alla vittima, misura che sarà monitorata tramite braccialetto elettronico. Nel frattempo l’uomo è stato collocato agli arresti domiciliari.

L’operazione sottolinea l’attenzione delle forze dell’ordine e dell’Autorità Giudiziaria nel contrasto alla violenza di genere. I Carabinieri ricordano che la denuncia tempestiva è lo strumento più efficace per interrompere la spirale dello stalking e invitano tutte le donne che si trovano in situazioni di violenza fisica, psicologica, sessuale o economica a chiedere aiuto immediato, contattando il 112 o il numero antiviolenza 1522, attivo 24 ore su 24.

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