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Finto incidente alla figlia: anziana truffata, arrestata coppia di malviventi

Bloccati dai carabinieri dopo il colpo: restituiti contanti e gioielli. Sventati altri 11 tentativi in provincia

Finto incidente alla figlia: anziana truffata, arrestata coppia di malviventi

Foto di repertorio

Un raggiro costruito ad arte, ma smascherato grazie alla prontezza della vittima e all’intervento immediato dei carabinieri. Due persone sono state arrestate in flagranza con l’accusa di truffa aggravata dopo aver sottratto denaro e gioielli a un’anziana di Travesio, nel Pordenonese.

L’episodio risale al pomeriggio del 23 marzo, quando la pensionata è stata contattata telefonicamente da un uomo che si è finto maresciallo dei carabinieri, riferendo di un presunto incidente stradale della figlia e della necessità urgente di coprire spese legali. Poco dopo, una donna si è presentata alla porta dell’abitazione, qualificandosi come avvocato incaricato di ritirare il denaro.

Spaventata e convinta della gravità della situazione, la vittima ha consegnato circa 800 euro in contanti e alcuni gioielli. Resasi conto dell’inganno, ha però allertato il 112, permettendo ai militari di attivare rapidamente le ricerche.

La coppia, un uomo di 39 anni e una donna di 41, entrambi di origine campana e già noti alle forze dell’ordine, è stata intercettata poco dopo a Tricesimo, in provincia di Udine, mentre viaggiava a bordo di un’auto a noleggio. Per entrambi sono scattate le manette: lui è stato condotto nel carcere di Udine, lei nella sezione femminile del carcere di Trieste.

La refurtiva è stata recuperata e restituita all’anziana. Le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità in altri episodi analoghi.

Nel frattempo, emerge un dato significativo: tra il 24 e il 25 marzo, i carabinieri di Pordenone hanno ricevuto ben 11 segnalazioni di tentativi di truffa con modalità simili, tutti falliti grazie alla prontezza degli anziani contattati, che hanno riconosciuto il raggiro e avvisato subito le forze dell’ordine.

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