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Cultura e spettacolo

"Amleto" come non l'avete mai visto: a Verona un talent show teatrale con CollettivO CineticO

Il capolavoro di Shakespeare in un'inedita versione interattiva al Teatro Camploy

Verona, "Un bel coraggio":  l'arte della danza contemporanea al Teatro Camploy

Teatro Camploy, Verona

Una serata all'insegna dell'innovazione teatrale quella in programma il 23 gennaio 2026 al Teatro Camploy di Verona, dove il celebre Amleto di William Shakespeare verrà reinterpretato in maniera completamente nuova grazie alla compagnia CollettivO CineticO. Lo spettacolo, inserito nella rassegna "L'Altro Teatro - Come As You Are", promette di sorprendere e coinvolgere il pubblico in un'esperienza unica, tra gioco, improvvisazione e partecipazione attiva.

Lontano dalla tradizionale rappresentazione, questa versione del Amleto si trasforma in un talent show teatrale, in cui attori professionisti e non si contendono il ruolo del celebre principe di Danimarca. I "candidati", scelti attraverso una call pubblica, non conoscono in anticipo quale ruolo dovranno interpretare e si preparano a salire sul palcoscenico solo con un manuale di istruzioni ricevuto precedentemente. Sotto la guida di una voce fuori campo, i partecipanti affrontano una serie di prove che combinano ironia e tragedia, mettendo in scena una performance che esplora i princìpi dell'opera shakespeariana attraverso dinamiche imprevedibili.

Ogni sera, il pubblico diventa parte integrante dello spettacolo, decretando il vincitore del "talent show" che otterrà il titolo di Amleto. Ogni esibizione è così diversa dalle precedenti, con il pubblico che influenza e determina l'andamento della rappresentazione.

Il Amleto di CollettivO CineticO, firmato dalla coreografa e regista Francesca Pennini, si distingue come un esperimento teatrale che frantuma e ricompone l’opera shakespeariana in una partitura che mescola danza, performance art e teatro. Un gioco di identità, responsabilità e dubbio, che indaga sul ruolo dell'attore e sulla natura stessa del teatro. Il celebre monologo “essere o non essere” diventa il punto di partenza per interrogarsi sulla fragilità dell’individuo e sulle scelte che definiscono la nostra esistenza.

Lo spettacolo rappresenta un viaggio nel cuore della contemporaneità, dove ogni gesto, ogni improvvisazione e ogni decisione scenica sono possibili e vitali. Una riflessione sul teatro come spazio di possibilità, dove la comunità degli spettatori diventa il motore stesso della narrazione.

In occasione dell’evento, alle ore 19.00, nel foyer del Teatro Camploy, si terrà un incontro con la compagnia, un'opportunità per il pubblico di dialogare con gli artisti e scoprire i processi creativi che hanno dato vita a questa affascinante rilettura del classico shakespeariano.

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