UN INVITO ALLA COMUNITÀ: PIÙ DI UNA FESTA
Non è solo una festa: è l’appuntamento che ricuce i fili della famiglia e della comunità, lascia alle spalle il passato e apre il nuovo anno con auspici di forza, prosperità e speranza. Così descrive il Capodanno cinese a Trento Lu Xuemei, presidente dell’Associazione cinese Trentino, richiamando il cuore della tradizione che oggi anima piazza Dante.
IL PROGRAMMA: SPETTACOLO E CONDIVISIONE L’evento, organizzato dal
Centro studi Martino Martini in collaborazione con l’
Associazione cinese Trentino e con il patrocinio del Comune di
Trento, ha preso avvio alle 11.30 con la spettacolare esibizione della
Italy Lion and Dragon Dance, la
Danza del drago e del leone. Momenti coreografici e rituali che non sono soltanto uno spettacolo visivo, ma atti simbolici pensati per allontanare le energie negative e attirare buona sorte.
L’ANNO DEL CAVALLO DI FUOCO: SIMBOLI E ATTESE Questa edizione celebra l’
anno del cavallo di fuoco. Che cosa significa, in termini culturali? Secondo
Lu Xuemei, il
cavallo incarna energia, forza e libertà: è il simbolo del progresso, della determinazione e del coraggio di mettersi in gioco. È dunque un anno che invita al dinamismo, alla fiducia e alla capacità di guardare avanti.
CALENDARIO LUNARE E RADICI MILLENARIE Il
Capodanno cinese non segue il calendario gregoriano: si basa sul
calendario lunare, proprio come la Pasqua, e segna l’inizio di un nuovo ciclo. Una tradizione che risale a oltre duemila anni fa e che, attraverso rituali e ritualità, rinnova speranze e possibilità per il futuro.
TRADIZIONI CENTRALI: DRAGHI, LEONI E RITORNI A CASA Tra i riti più significativi ci sono la
danza del drago e quella del leone: esibizioni cariche di significato, pensate per portare fortuna e protezione. Ma il Capodanno è anche il grande
ritorno a casa: milioni di persone si muovono per riunirsi con i propri cari. La vigilia è dedicata alla famiglia d’origine, il secondo giorno ai genitori della sposa, il terzo agli amici: giorni scanditi da affetti, riconciliazioni e relazioni rinnovate.
LA TAVOLA COME MESSAGGIO: CIBO CHE PARLA La cucina gioca un ruolo cruciale. I ravioli
jiaozi, con la loro forma che ricorda i lingotti d’oro, simbolizzano ricchezza e buon auspicio. Gli
gnocchi di riso nian gao richiamano prosperità e crescita, mentre il pesce — per via dell’assonanza del termine in cinese — rappresenta l’abbondanza. Ogni piatto è dunque un augurio, un messaggio che si condivide attraverso sapori e gesti.
IL ROSSO COME PROTEZIONE E POSITIVITÀ Il colore dominante è il rosso: decora case e strade, veste le persone, sigilla porte con
strisce augurali e il
carattere della fortuna. Un colore che, nella simbologia tradizionale, allontana la negatività e richiama energia positiva.
LA DURATA DELLA FESTA E LA FESTA DELLE LANTERNE I festeggiamenti durano quindici giorni: nei primi giorni molte attività si fermano e le scuole chiudono. Il quindicesimo giorno culmina nella
Festa delle Lanterne, segno di luce, socialità e speranza per il futuro.
ESSERE LONTANI DALLA PATRIA: ADATTARE LE TRADIZIONI Che effetto fa vivere il Capodanno lontano dalla Cina? Per la comunità cinese a
Trento l’esperienza è simbolica e affettiva: si aggiungono piatti in più per amici e parenti, si indossa il rosso e ci si collega con le famiglie rimaste lontane. Un modo per mantenere viva l’
identità collettiva anche a distanza.
COSA ASPETTARSI IN PIAZZA DANTE L’obiettivo dell’Associazione è coinvolgere i trentini: tra le attività previste, l’insegnamento della formula di augurio tradizionale in cinese e la narrazione di storie antiche. La festa non vuole solo mostrare costumi e spettacoli, ma avvicinare, educare e condividere significati profondi.