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Dalla biblioteca di Maerne

Libri che bussano alla porta: a Martellago il prestito arriva a domicilio

L'assessore Cornello: "L'accesso alla lettura è un diritto di tutti"

Libri che bussano alla porta: a Martellago il prestito arriva a domicilio

Dal 12 gennaio la Biblioteca di Maerne attiva un servizio pensato per i residenti impossibilitati a recarsi in sede per età, malattia o disabilità: l’obiettivo è semplice e ambizioso, portare lettura e cultura là dove non possono arrivare da sole. Destinatari sono anziani e persone con mobilità ridotta, temporanea o permanente. Il servizio gratuito è riservato ai cittadini con tessera della biblioteca (richiedibile anche online sul portale Bimetrove).

Si potranno chiedere in prestito libri e audiolibri per 30 giorni; dvd, cd e riviste per 7 giorni, con proroga automatica di ulteriori 7 per allinearsi ai giri di consegna. Le richieste vanno inoltrate entro il sabato precedente al giro, telefonando allo 041 5404360 o scrivendo a biblioteca@comune.martellago.ve.it.

Il materiale viene caricato sulla tessera prima dell’uscita: chi non sa cosa scegliere può farsi guidare dai bibliotecari. Alla scadenza basterà concordare ritiro e, se necessario, rinnovo. L’accesso potrà essere sospeso se vengono meno i requisiti, così da favorire chi ne ha reale bisogno.

La consegna avverrà due volte al mese, il lunedì dalle 9.30 alle 12.00 nella seconda e nella quarta settimana, con orari flessibili lungo un percorso ottimizzato: non sarà possibile fissare un appuntamento preciso.

Le volontarie del Servizio Civile Universale, in raccordo tra biblioteca e servizi sociali, si occuperanno di organizzare e portare i materiali, fermandosi alla soglia di casa per lo scambio. In caso di assenze, il personale garantirà comunque il servizio.

Considero l’accesso alla lettura un diritto di tutti. Per questo tra gli obiettivi del mio mandato c’era l’attivazione del servizio di prestito a domicilio. Un libro può fare compagnia, aprire mondi, alleviare solitudini. Portarlo a casa di chi, per motivi di salute o altre difficoltà, non può recarsi in biblioteca, è un gesto semplice ma profondamente umano”, dichiara la vicesindaca e assessora alla Cultura Monica Cornello. “Sono orgogliosa che questo progetto sia oggi realtà: un piccolo passo verso una comunità più inclusiva e attenta”.

L’iter prevede approvazione in Giunta, promozione tramite locandine e canali istituzionali, avvio il 12 gennaio e termine il 10 agosto 2026, con valutazione intermedia dopo i primi tre mesi.

R.M.

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