Scopri tutti gli eventi
Attualità
16.02.2026 - 14:36
L'entrata del comune di Noale
Un sondaggio - ovviamente anonimo che fa già discutere per i risultati inaspettati e francamente eclatanti. Si tratta del sondaggio sul benessere organizzativo eseguito tra i dipendenti del Comune di Noale, dal quale è risultato che circa il 40% delle risposte dimostrerebbe come sul luogo di lavoro ci siano stati atteggiamenti o situazioni di molestie.
Il questionario era stato proposto dal Cug, Comitato unico di garanzia, organismo che tutela le pari opportunità e benessere organizzativo, obbligatorio nelle pubbliche amministrazioni, e distribuito nel giugno del 2024 a tutti gli allora dipendenti comunali, che erano 55. Le risposte sono state 38: una percentuale sensibilmente alta, dovuta probabilmente anche al fatto che il questionario è stato sottoposto online e in forma totalmente anonima, fatto che ha portato gli stessi dipendenti ad esprimersi probabilmente in maniera più sincera.
La domanda più controversa, quella sulle molestie che ha avuto ben quindici risposte positive, era così posta: “Ritieni che nell’Ente ci siano atteggiamenti o situazioni di molestie (battute, espressioni verbali inopportune…) legate al genere, età o altro?”, non entrando pertanto nel merito di eventuali presenze di denunce o molestie effettivamente subite, ma ovviamente questo è bastato a creare polemiche.
Ora, l’amministrazione attiverà un percorso di formazione sul benessere relazionale sul lavoro, dando indicazione al Cug di affrontare le criticità emerse attraverso strumenti di prevenzione e miglioramento del contesto lavorativo che sarà tenuto da una professionista delle relazioni sul lavoro.
“È necessario - spiega Annamaria Tosatto, del gruppo di minoranza Impegno Comune - capire quali misure immediate di prevenzione e tutela siano già state attivate e quale ruolo concreto stia svolgendo il Cug. Quindici segnalazioni non sono solo un dettaglio statistico, sono un segnale serio che riguarda la qualità dell’ambiente di lavoro all’interno del Comune e la responsabilità politica dell’amministrazione”.
“Un campanello d’allarme che non deve essere sottovalutato - aggiunge Chiara Cavatorti della Cgil Fp - Si tratta di un dato grave, che non può essere ridimensionato né liquidato come una semplice percezione soggettiva ma rappresenta un ulteriore elemento che conferma quanto da tempo raccogliamo come organizzazione sindacale: un contesto lavorativo segnato da criticità organizzative, scarsa fiducia interna e dalla percezione diffusa di trattamenti non sempre improntati a imparzialità ed equità. La situazione di carenza di personale nei comuni può portare a un clima generale di stress lavorativo, che contribuirebbe a creare episodi spiacevoli, voci alzate senza motivo, comportamenti inopportuni”.
Massimo Tonizzo
Edizione
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516