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Viabilità e promesse, Paccagnella attacca il centrodestra: “Governano da trent’anni, i problemi restano”

Il candidato di ORA! nel collegio Veneto 2-02: “Strade e sanità diventano priorità solo in campagna elettorale”

Viabilità e promesse, Paccagnella attacca il centrodestra: “Governano da trent’anni, i problemi restano”

Andrea Paccagnella, @foto Il Partito ORA!

La viabilità torna al centro del confronto politico nell’Alta Padovana, ma insieme alle proposte arrivano anche le polemiche. Andrea Paccagnella, candidato di ORA! nel collegio uninominale Veneto 2-02, replica alle dichiarazioni di Giulio Centenaro, che durante una recente conferenza stampa ha indicato tra le sue priorità infrastrutturali la SS308, il raddoppio delle corsie e il collegamento con la Pedemontana.

Secondo Paccagnella, si tratta di questioni note da tempo ai cittadini e alle imprese del territorio. “Non sono problemi emersi ieri – osserva -. Parliamo di temi che l’Alta Padovana conosce bene da anni”.

Il candidato di ORA! punta però soprattutto sulla questione della coerenza politica. “La coalizione che sostiene Centenaro governa il Veneto da circa trent’anni e ha espresso anche i due parlamentari uscenti che queste elezioni suppletive sono chiamate a sostituire”, afferma. “Per questo mi chiedo con quale credibilità ci si presenti oggi agli elettori con un programma su viabilità e sanità come se si ripartisse da zero, dopo decenni di governo ininterrotto”.

Nel suo intervento Paccagnella affronta anche il tema dell’astensionismo, che secondo lui rappresenta uno dei segnali più evidenti della crisi di fiducia nella politica. “Circa il 40% degli italiani non va più a votare perché non è convinto che il proprio voto possa cambiare davvero le cose”, sostiene.

Il candidato attribuisce questa disaffezione a una lunga stagione politica segnata, a suo dire, da promesse non mantenute. “Negli ultimi trent’anni hanno governato sia la destra sia la sinistra, ma il sistema fiscale è peggiorato, la scuola ha perso qualità e la giustizia resta bloccata. I risultati concreti sono stati pochi”.

Da qui la scelta di candidarsi con ORA!, che Paccagnella presenta come un tentativo di rompere gli equilibri tradizionali della politica. “Voglio contribuire a interrompere questo circolo chiuso – conclude -. Non con le stesse figure e gli stessi slogan, ma con persone che arrivano dal mondo del lavoro e conoscono i problemi reali perché li affrontano ogni giorno”.

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