Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Attualità

Dolo, il Liceo Galilei premia merito e solidarietà

Premiati merito e sensibilità, oltre ai riconoscimenti “Ricordati degli altri” per l’impegno sociale e “Nothing is impossible for a determined woman” a sostegno della leadership femminile.

DOLO - BORSE STUDIO GALILEI

Il liceo statale Galilei, come accade da anni, ha consegnato borse di studio in memoria di alcuni studenti dell’Istituto. Le borse di studio Meggiato, Moresco, Savella, Zotti, Carleo sono state assegnate agli studenti meritevoli sia per il profitto scolastico che per la sensibilità dimostrata verso i compagni.

Da quest’anno si sono aggiunte altre due borse di studio, una offerta dalla famiglia Zuin, in memoria del figlio scomparso, e un’altra elargita dal Rotary Club.

A queste sono state assegnate anche altre due borse di studio: una in memoria dei coniugi dolesi attivi nel volontariato, cav. Gino Donà e Francesca Agostini, intitolata “Ricordati degli altri”, assegnata a due studenti di classe 5 delle Scienze umane, distintisi per l’attenzione verso il sociale. L’altra, promossa dall’ex giudice federale del distretto nord di Chicago, Suzanne B. Conlon, e dal professor Massimo Donà, docente di Storia e filosofia del liceo, intitolata “Nothing is impossible for a determined woman”, riservata a due studentesse delle sezioni scienze applicate, linguistico, scientifico e sportivo.

Scopo di quest’ultima borsa di studio è quello di favorire ed incoraggiare la presenza femminile ai più alti livelli in tutti i settori della società civile.

A ricevere le borse di studio sono stati gli studenti di quinta classe Gabriele Brusegan, Giulia Ferrante, Tommaso Cardin, Marco Zanella, Emmanuel Da Lio, Elia Gastaldello, Angela Pistore, Thomas Rodella, offerte da Meggiato, Moresco, Savella, Zotti, Carleo e Zuin, mentre le due per la sezione “Nothing is impossible for a determined woman” sono andate a Federica Favro ed Erica Benetti.

Quelle per “Ricordati degli altri” sono state assegnate a Irene Gomiero e Greta Battan, mentre quella del Rotary Club ad Alvise Mialich.

L. P.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione