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Dolo. Daspo urbano, il comune approva la stretta

Dolo: il consiglio comunale approva il 'daspo urbano' e il divieto di accesso a scuole, biblioteche, parchi e altri luoghi sensibili per chi commette spaccio, vandalismo o ubriachezza; allontanamento immediato, sanzioni da 100 a 300 euro, responsabilità dei genitori per i minori e possibile divieto fino a 12 mesi con rischio di arresto in caso di violazione.

DOLO - SINDACO NALETTO

Approvate in Consiglio comunale alcune modifiche del regolamento di polizia urbana, la più importante è rappresentata dal divieto o limitazione di accesso in caso di comportamenti che minano la sicurezza urbana in alcune aree del paese ritenute più ‘sensibili’ come scuole, biblioteche e sale di studio, luoghi di culto, cimiteri, monumenti, parchi, piazze, parcheggi, impianti sportivi, presidi sanitari, aree produttive e di mercato. A spiegarne l’importanza il sindaco Gianluigi Naletto . “Si tratta di una misura di prevenzione amministrativa, finalizzata a tutelare la sicurezza urbana, garantire la serena fruibilità e il decoro di specifiche aree del paese evitando comportamenti illeciti che turbino l’ordine pubblico. L’intenzione è quella di arricchire il sistema educativo locale alla convivenza civica con una nuova misura di prevenzione rivolta a chi lede il rispetto dell’altro e del bene pubblico. Un provvedimento amministrativo, - ha aggiunto il sindaco, che vieta l'accesso a determinate aree del paese a soggetti ritenuti pericolosi per le loro condotte illecite come spaccio di stupefacenti, ubriachezza molesta, vandalismo, scontri violenti”. 

La procedura prevede un ordine di allontanamento immediato di 48 ore da parte dell'agente accertatore, seguito, qualora detto ordine non venga rispettato, da un possibile divieto di accesso ad aree urbane specifiche emanato dal Questore della durata fino a 12 mesi. All'ordine di allontanamento si aggiungono sanzioni pecuniarie (da 100 a 300 euro) con applicazione anche ai genitori dei minori da 14 anni. La violazione del divieto di accesso alle aree urbane (D.AC.UR noto come “Daspo Urbano”) comporta l’arresto da 6 mesi a 1 anno. (l.p.)

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