Renzo Marangon, nominato responsabile provinciale del movimento seniores di Forza Italia di Rovigo, è uno dei politici polesani più di lungo corso.
Passano gli anni, ma Marangon, classe 1955, nativo di Porto Tolle, cerca sempre di restare aggrappato a quel mondo, che praticamente non ha mai abbandonato. Già segretario particolare di Antonio Bisaglia e sindaco di Rovigo nel 1993, oltre che consigliere e assessore regionale, Marangon è stato nominato ora responsabile provinciale del movimento seniores di FI. “A scegliermi è stato il generale Piero Sau, responsabile regionale dei seniores di Forza Italia - spiega Marangon - che nell’augurarmi buon lavoro, ha formulato l’auspicio di un intenso programma a favore del partito”.
Gli obiettivi di Renzo Marangon per Rovigo
Marangon si è messo subito al lavoro, organizzando, insieme a tutto il gruppo, un convegno dall’eloquente titolo: “Tasse, servizi, tariffe. Giù le mani dalle pensioni”, svoltosi all’hotel Regina Margherita. “Sono molto soddisfatto per la nomina e prometto di riversare il mio impegno in questo ruolo. Sto preparando una mostra fotografica su Rovigo dal titolo “Lontano dagli occhi, lontano dal cuore”: passate le elezioni vi è la scomparsa delle idee e dei fatti - aggiunge in maniera sarcastica da par suo, nei confronti dell’amministrazione -. L’obiettivo è quello di dare una voce in più a quel 49% che ha perso le elezioni della scorsa primavera e che adesso sembra scomparso. Soprattutto in considerazione del fatto che in pochi mesi, la nuova giunta non dà segni di vita, ma si limita a galleggiare”. Al convegno hanno preso parte la senatrice Roberta Toffanin, Cristina Folchini presidente di Asm Set, Piero Sau responsabile regionale di Forza Italia Senior, Barbara Marras della Cisl di Padova e Rovigo. (m.s.)
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