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A Mogliano Veneto una delle 17 Casa di Comunità dell’Ulss 2

Attuale distretto socio sanitario retro

Sarà un punto di riferimento per prestazioni, prelievi e diagnostica multi disciplinare

Un centro unico di prenotazione, un unico punto di accesso alle prestazioni, un punto prelievi, un consultorio familiare e altri servizi di diagnostica multi disciplinare grazie a un team composto da medici di medicina generale, infermieri, pediatri, fisioterapisti, psicologi, specialisti ambulatoriali, assistenti sociali. Sono questi i servizi garantiti da una Casa di Comunità, un porto sicuro per i cittadini che hanno bisogno di assistenza sanitaria e socio-sanitaria. La struttura, un nuovo punto di riferimenti per moglianesi e non solo, prenderà il posto dell’attuale edificio del distretto socio-sanitario in Piazza Donatori di Sangue, che sarà completamente rimesso a nuovo grazie a unprotocollo d’intesa tra il Comune di Mogliano Veneto e l’Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana. In particolare, l’attuale edificio del distretto socio-sanitarioverrà sottoposto ad importanti lavori di ristrutturazione e riqualificazione tra cui consolidamento strutturale, nuovi serramenti, rifacimento di tutti gli impianti, nuove pavimentazioni; inoltre sarà rimesso a nuovo l’ascensore e ripensata la connettività, in previsione anche dell’evoluzione della telemedicina e delle tecnologie che la supportano. “Portare a Mogliano una delle 17 Case di Comunità previste per l’Ulss 2 è un risultato eccezionale per questa amministrazione e un’opportunità che abbiamo saputo cogliere dai fondi del Pnrr – ha dichiarato il Sindaco Davide Bortolato. – Inoltre la Casa di Comunità servirà anche i vicini comuni di Casale sul Sile, Casier, Preganziol e Zero Branco”. Per questo progetto il Comune di Mogliano Veneto ha messo a bilancio 496mila euro, che si aggiungono ai ben 2.764 milioni di euro ottenuti da finanziamenti vari: un milione e mezzo dal Pnrr, 764mila euro dall’Ulss e 500mila euro dalla Regione del Veneto. “Il mio ringraziamento – ha aggiunto il primo cittadino – va agli Uffici del Comune e dell’Ulss 2 che stanno lavorando a questo progetto, ma soprattutto al Direttore Generale Francesco Benazzi. Finalmente con la Casa di Comunità ridiamo dignità ad una struttura importante del centro storico della nostra Città”. Marika Andreoli
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