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Zero Branco, dal traffico scolastico e furti in casa

A Zero Branco, sicurezza concreta e partecipata: da via Albera alla videosorveglianza, interventi su scuole, verde e prevenzione

Treviso: più sicurezza in via San Pio X con  telecamere, illuminazione e parcheggi riservati

La sicurezza a Treviso

A Zero Branco il tema della sicurezza si traduce in una strategia fatta di interventi concreti e attenzione quotidiana al territorio. Negli ultimi mesi l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Durighetto ha avviato una serie di iniziative che puntano a rafforzare la tutela degli spazi pubblici e a migliorare la qualità della vita della comunità.

Tra gli interventi più significativi c’è quello programmato in via Albera, nella frazione di Sant’Alberto, dove sono stati progettati lavori per mettere in sicurezza l’area di ingresso e uscita delle scuole. L’obiettivo è rendere più ordinata e sicura la viabilità nei momenti di maggiore afflusso, proteggendo i percorsi quotidiani di studenti e famiglie e riducendo le criticità legate al traffico.

Accanto alla sicurezza stradale prosegue anche il lavoro sul verde urbano. Il Comune ha avviato un percorso di monitoraggio delle alberature, accompagnato da momenti di confronto pubblico con i cittadini. Le verifiche riguardano in particolare le aree più sensibili – come scuole, parchi e spazi molto frequentati – dove eventuali piante ritenute pericolose vengono rimosse e sostituite con nuove essenze più adatte ai luoghi.

Non manca poi il capitolo della prevenzione. Durante l’inverno, periodo in cui aumentano statisticamente i furti nelle abitazioni, l’amministrazione ha promosso incontri pubblici dedicati alla sicurezza partecipata. L’obiettivo è rafforzare il dialogo tra istituzioni e cittadini e diffondere comportamenti utili alla prevenzione.

Parallelamente prosegue il potenziamento del sistema di videosorveglianza comunale e l’attenzione verso alcune aree considerate più delicate del territorio. Un lavoro portato avanti anche grazie al confronto con associazioni e realtà impegnate sul fronte della sicurezza, tra cui l’Associazione nazionale Controllo del vicinato.

Un insieme di azioni che punta a costruire un modello di sicurezza diffusa, basato non solo sui controlli ma anche sulla collaborazione tra amministrazione, forze dell’ordine e comunità locale. Un approccio che, nelle intenzioni del Comune, mira a rafforzare il senso di tutela e di fiducia nei quartieri. (s.b.)

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