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02.04.2026 - 08:33
Via Vivaldi ad Abano Terme
Il piano di riorganizzazione proseguirà nei prossimi mesi toccando aree sensibili come la zona del Duomo, via Battisti e Monteortone. Il sindaco Barbierato: “Modifiche necessarie per garantire maggiore sicurezza sulle nostre strade”
La gestione della sicurezza stradale ad Abano Terme, un centro che ha fatto i conti con gravi incidenti e la necessità di tutelare la mobilità più debole, si avvia verso una fase cruciale, segnata da un ambizioso Piano Generale del Traffico Urbano che punta ad un’ottica di maggiore sostenibilità. Non si tratta solo di una questione tecnica di viabilità, ma di una strategia complessiva che cerca di bilanciare la fluidità della circolazione con la necessità impellente di ridurre i fattori di rischio per i pedoni e i conducenti. Il sindaco Federico Barbierato ha spiegato come l’azione dell’amministrazione si inserisca in un quadro di programmazione che passa attraverso una serie di modifiche ai sensi di marcia nei quartieri più trafficati.
Tra la fine del 2025 e i primi mesi del 2026, i primi interventi hanno già preso forma nella zona est di via Battisti, coinvolgendo vie come Vivaldi, Mascagni e Bellini, oltre al quartiere San Giuseppe con le vie Piazzetta e Palma il Giovane. Questi cambiamenti, pur mirando a ordinare il traffico e ridurre i punti di conflitto, rappresentano una sfida per le abitudini consolidate dei residenti e richiedono un periodo di adattamento fisiologico. Il piano di riorganizzazione proseguirà nel corso del 2026 toccando aree particolarmente sensibili come Monteortone, con interventi mirati in via Vendevolo, via Gemola e via Lonzina, e la zona antistante il Duomo di San Lorenzo, che vedrà interessate via Don Loser, via Chiodare e via Palladio. Ulteriori modifiche sono già in agenda per via Rosmini, Vicolo Cassino e la zona ovest di via Battisti, includendo le vie Negri, Cantore e Baracca.
“L’approvazione del Piano Generale del Traffico Urbano e l’introduzione dei nuovi sensi unici nei quartieri dimostrano la volontà dell’Amministrazione di intervenire non solo sul piano sanzionatorio, ma anche su quello organizzativo e infrastrutturale, per garantire maggiore sicurezza e qualità della vita ai cittadini”, aggiunge Barbierato. Tuttavia, l'efficacia di questa riorganizzazione non può prescindere da un monitoraggio costante e rigoroso. I dati relativi all'attività della Polizia Locale nel 2025 evidenziano un incremento significativo dei controlli sul territorio, con i verbali contestati direttamente su strada che sono passati dai 568 dell'anno precedente a quota 726, segno di una presenza più capillare degli agenti sulla rete viaria.
Il sindaco ha commentato questi numeri sottolineando come essi confermino un rafforzamento concreto della presenza sul territorio e una strategia chiara fatta di controlli mirati e interventi strutturali. A supporto di questa attività è entrata in funzione lo scorso febbraio la nuova control room nella sede della Polizia Locale che permette la gestione centralizzata di tutte le telecamere cittadine. “L’attività di controllo ha interessato in modo uniforme l’intero territorio comunale, consentendo di intervenire in maniera equilibrata sulle diverse criticità viabilistiche e di rispondere puntualmente alle segnalazioni dei cittadini” conclude il primo cittadino, ponendo l'accento anche sulla tutela degli utenti deboli e sull'uso dei sistemi di lettura targhe per individuare veicoli non assicurati.
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