Si allarga il perimetro politico attorno alla candidatura di Simone Venturini a sindaco di Venezia. Il Partito LiberalConservatore ha infatti ufficializzato il proprio sostegno, consolidando il profilo del candidato del centrodestra come punto di riferimento per l’area moderata e liberale della città.
La decisione, spiegano i vertici del partito, nasce da una convergenza programmatica che guarda a Venezia non solo come patrimonio storico e culturale, ma come nodo strategico nello scenario internazionale. Una visione che punta a coniugare sviluppo economico, attenzione al tessuto imprenditoriale e centralità delle politiche sociali.
“Venturini è un candidato liberale, moderato e profondamente attento alle dinamiche della città reale” – afferma Claudio Saragozza, coordinatore regionale del Veneto –. Ha le qualità per riavvicinare al voto quella parte di elettorato che negli ultimi anni si è sentita distante dalle proposte politiche più polarizzate.
Nel sostegno annunciato pesa anche il richiamo alle radici culturali del partito, che si riconosce nella tradizione del liberalismo italiano ed europeo. “Vediamo in Venturini l’interprete di una visione moderna – aggiunge Saragozza – capace di restituire a Venezia un ruolo da protagonista come grande salotto internazionale, senza perdere di vista le esigenze quotidiane dei cittadini”.
A rafforzare la candidatura contribuirà una rete eterogenea composta da associazioni, think tank, professionisti e rappresentanti del mondo del lavoro, uniti – spiegano – da un comune orientamento riformista.
Dal canto suo, Venturini accoglie con favore il sostegno. “È un segnale importante – dichiara – che conferma come il nostro progetto rappresenti una casa naturale per chi crede nei valori della libertà, del merito e della responsabilità”. L’obiettivo, conclude, è costruire una proposta credibile e inclusiva, capace di offrire risposte concrete e di rilanciare Venezia nel contesto globale, lontano dagli estremismi.