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CRONACA
03.04.2026 - 15:09
Rilievi dei Carabinieri sul pianerottolo dove è avvenuta l'aggressione, con al centro, ancora a terra, il martello usato dalla vicina per aggredire la dirimpettaia.
LEGNAGO (VR) – Un violento episodio di cronaca ha scosso nei giorni scorsi il quartiere Casette di Legnago, dove una donna di 58 anni è stata brutalmente aggredita sul pianerottolo del proprio appartamento.
Il fatto risale al primo pomeriggio di martedì, all’interno di un condominio ATER. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Compagnia di Legnago, una 63enne avrebbe atteso la vicina per poi aggredirla con estrema violenza: prima utilizzando dello spray al peperoncino per stordirla, quindi colpendola ripetutamente al capo con un martello.
Nonostante la brutalità dell’attacco, la vittima è riuscita a divincolarsi e a fuggire in strada per chiedere aiuto. Un passante, notandola ferita e in condizioni critiche, l’ha immediatamente soccorsa accompagnandola in ospedale. La donna è stata ricoverata ma, fortunatamente, non risulta in pericolo di vita.
Dopo l’aggressione, la 63enne – ancora in preda a una forte agitazione – avrebbe recuperato la borsa della vittima, lasciata a terra durante la fuga, sottraendo 80 euro dal portafoglio e tagliando con delle forbici tutti i documenti personali.
I Carabinieri, intervenuti in pochi minuti, hanno bloccato la donna sul posto e proceduto al suo arresto in flagranza con l’accusa di tentato omicidio. Sul pianerottolo sono state rinvenute numerose tracce di sangue, a conferma della violenza dell’azione.
Secondo le prime indagini, coordinate dalla Procura, all’origine dell’aggressione ci sarebbero dissapori tra le due vicine. In particolare, la 63enne riteneva la vittima coinvolta in una procedura di sfratto a suo carico, circostanza che avrebbe alimentato un forte risentimento sfociato poi nell’attacco.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Legnago, Paolo Longhi, che ha riferito di essere stato contattato direttamente dalla vittima: «Ho appreso telefonicamente dalla stessa signora aggredita quanto accaduto». Il primo cittadino ha inoltre fatto sapere che la donna è stata accolta in municipio e che gli uffici comunali si sono attivati per garantire supporto e assistenza.
Un episodio che ha profondamente colpito la comunità locale, riportando l’attenzione su situazioni di disagio e tensione che, se non gestite, possono degenerare in violenza estrema.
Qui sotto il martello sequestrato dai Carabinieri sul pianerottolo, teatro dell'aggressione e un video gentilmente concesso dall'Arma dei Carabinieri del Comando provinciale di Verona.

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