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Serie B 33esima giornata

Adorante show al Penzo: il Venezia piega la Juve Stabia e tiene il primato

Doppietta dell’ex e un autogol per il 3-1 finale. Il Monza terzo fermato a Catanzaro: lagunari a +5

Adorante show al Penzo: il Venezia piega la Juve Stabia e tiene il primato

La gioia a fine gara sotto la curva

Missione compiuta. Il Venezia risponde presente nella domenica della pressione e, dopo i successi di Frosinone e Palermo, difende la vetta della classifica superando 3-1 una Juve Stabia viva e mai doma. Al “Penzo” servono qualità, pazienza e cinismo per piegare le Vespe, capaci di restare in partita fino a metà ripresa.

L’avvio è infatti di marca ospite: aggressività e coraggio portano subito pericoli dalle parti di Stankovic, con Okoro tra i più intraprendenti. Il Venezia, però, cresce con il passare dei minuti, prende campo e inizia a macinare gioco. Dopo alcune occasioni non concretizzate, il vantaggio arriva al 39’: cross teso dalla destra e sfortunata deviazione di Giorgini nella propria porta. Sembra l’episodio che può indirizzare la gara, ma la Juve Stabia reagisce e trova il pari allo scadere con Carissoni, lesto sulla respinta del portiere lagunare.

Quando l’inerzia pare girare, ecco il lampo che riporta avanti i padroni di casa: in pieno recupero Adorante si avventa su una ribattuta e firma il 2-1, colpendo proprio la sua ex squadra. Un gol pesante, che spezza l’equilibrio emotivo del match.

Nella ripresa il Venezia ha l’occasione di chiuderla subito, ma Adorante si fa ipnotizzare dal dischetto. L’errore non incide però sulla sua prestazione: al 29’ svetta di testa su punizione e firma la doppietta personale, chiudendo definitivamente i conti. Nel finale i lagunari gestiscono con ordine, concedendo poco a una Juve Stabia generosa ma imprecisa.

Tre punti pesantissimi per la squadra lagunare, che allunga a 71 punti e mantiene tre punti sulla seconda, ora il Frosinone a 68 ma quello che più conta, cinque lunghezze sulla terza, il Monza che ha raddrizzato il match a Catanzaro con un rigore in zona Cesarini strappando un punto ormai insperato. La corsa continua, ma il Venezia ha mandato un segnale chiaro: la capolista è viva e non ha intenzione di rallentare.

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