Prosegue l’impegno dell’assessorato al sociale e all’istruzione del Comune di Verona nel sostegno concreto alle famiglie e alla prima infanzia: dal 1° aprile al 15 maggio 2026 sono aperti i termini per richiedere il voucher 2025 destinato alla frequenza dei servizi educativi per bambini da 0 a 3 anni. Un contributo che può arrivare fino a 1.500 euro e che punta a rendere più accessibili nidi e strutture educative.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche messe in campo dall’amministrazione comunale, guidate dall’assessora Elisa La Paglia, per rafforzare il sistema dei servizi educativi e supportare i nuclei familiari nei costi legati ai primi anni di crescita dei figli.
Il contributo, promosso dalla Regione Veneto e gestito attraverso gli Ambiti Sociali Territoriali, è rivolto ai bambini e alle bambine che abbiano frequentato servizi per la prima infanzia per almeno due mesi, anche non consecutivi, nel periodo compreso tra il 1° settembre 2025 e il 31 agosto 2026. L’importo varia da un minimo di 900 euro a un massimo di 1.500 euro.
Possono presentare domanda i cittadini residenti in uno dei 36 Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale Ven_20 – Verona, conviventi con il minore e in possesso di un ISEE non superiore a 22.000 euro. Ai fini dell’assegnazione del contributo, l’indicatore economico sarà ricalcolato secondo le modalità previste dalla normativa regionale.
La domanda deve essere inoltrata esclusivamente online tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica, accedendo alla piattaforma dedicata. Tutte le informazioni di dettaglio sono disponibili sul sito del Comune di Verona; per assistenza o chiarimenti è possibile rivolgersi al proprio Comune di residenza.