Scopri tutti gli eventi
Attualità
25.03.2026 - 15:45
Una giornata di memoria e raccoglimento per onorare il sacrificio dei dodici carabinieri uccisi nell’eccidio di Malga Bala. Si sono svolte oggi, tra Rosolina e Crespino, le celebrazioni per l’82° anniversario della strage avvenuta nel marzo del 1944, oggi in territorio sloveno.
Le cerimonie, promosse dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Rovigo, hanno reso omaggio in particolare a due figure legate al territorio polesano: Antonio Ferro, originario di Rosolina, e Primo Antonio Amenici, cui è intitolata la caserma di Crespino dal 2013. Entrambi furono insigniti della Medaglia d’Oro al Merito Civile alla memoria.
Il primo momento commemorativo si è svolto a Rosolina, con la deposizione di un omaggio floreale sulla tomba del carabiniere Ferro, seguita da una cerimonia nella piazza a lui dedicata, dove è stata deposta una corona al cippo in memoria dei caduti dell’Arma. Presente il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Edoardo Campora, che ha richiamato il valore del sacrificio dei militari, sottolineandone l’esempio di dedizione e senso del dovere.
Alla commemorazione hanno partecipato numerose autorità civili e militari, tra cui il prefetto e rappresentanti delle forze dell’ordine, oltre ai familiari dei caduti. Significativa anche la presenza degli alunni della scuola primaria di Volto “Aldo Moro”, che hanno preso parte alla cerimonia come segno di attenzione delle nuove generazioni verso la memoria storica.
Le celebrazioni sono poi proseguite a Crespino, dove presso la locale stazione dei Carabinieri è stata scoperta una targa dedicata a Primo Antonio Amenici, donata dall’Associazione Nazionale Carabinieri. Alla cerimonia ha preso parte anche un familiare del militare, a testimonianza del legame ancora vivo tra passato e presente dell’Arma.
L’eccidio di Malga Bala risale ai giorni tra il 23 e il 25 marzo 1944, quando dodici carabinieri in servizio presso un presidio a Bretto Inferiore furono catturati da partigiani slavi. Dopo giorni di prigionia e violenze, vennero uccisi in modo brutale. I loro corpi furono ritrovati solo il 31 marzo e successivamente sepolti con onori militari.
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516